CASE VACANZA AFFITTI VENDITE STIAMO CERCANDO

PatùBorgo Entroterra

cod #142

La bosco

7 vani - mq 100
€ 105.000
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POSIZIONE: Situata al bordo del centro storico di uno dei paesini più caratteristici del sud Salento. In via Borgo San Salvatore, vicino a piazza indipendenza.
Affascinante per chi vuole assaporare il vivere lento e meditativo tipico dei piccoli centri. Patù è il più piccolo di tutti ma allo stesso tempo il più ricco di storia include nel suo territorio la marina di San Gregorio (originariamente, antico porto messapico) e Felloniche

DESCRIZIONE
La casa si trova nel piccolo Borgo di Patù e si sviluppa principalmente su un unico piano.
All'esterno è caratterizzata da un ampio giardino e 4 piccoli vani, di cui 3 non consecutivi sullo stesso piano della casa e uno sul terrazzo.
All'interna la struttura presenta tre ampi vani consecutivi e un Bagno.
All'abitazione è annesso un garage.

PRO/CONTRO:
Acquistare una casa da ristrutturare da la possibilità di invenare la propia casa a proprio gusto. La posizione di questo piccolo centro vicinissimo al mare è un altro punto a favore dell'immobile.
Poco interessante se si vuole il mare o la campagna a pochissimi passi.


Chiedi informazioni

Posizione


Localizzazione

ComunePatù
Frazione
Località

Distanze

costa est6.2 km
costa ovest5.7 km
centro storico0.05 km

Esposizione

SudSi
Estno
Ovestno
NordSi

Caratteristiche Generali



categoriaCasa Indipendente
anno costruzione0
garageBox
stato strutturaDa Ristrutturare
piano
classe energeticaG

Caratteristiche Interne



volte tradizionaliSi
caminono
n° bagni0
superficie interna100 mq
n° camere0
n° vani7

Caratteristiche Esterne



Livellopianeggiante
piscinano
poss. piscinano
giardinoPrivato
superificie giardino0 mq
terrazzi mq
portici0 mq
veranda0 mq
area solareSi

Peculiarità



poss. ampliamentono

Prenotazioni ed Informazioni






Fornendoci maggiori dettagli possibile sulle vostre necessità ci aiuterete a soddisfare al meglio i vostri desideri.
Sarete ricontattati al più presto.

















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Sono il Comune di Patù e mi trovo nell’estremo sud del Capo di Leuca, a pochi passi dal mare, immerso in una terra misteriosa che nasconde molti tesori che cercherò di svelarvi attraverso il racconto della mia storia. Nel mio territorio rientrano le splendide Marine di San Gregorio e di Felloniche, posti incantevoli caratterizzati da acque cristalline.
L’origine del mio nome ha radici lontane, la tradizione lo collega al termine greco pathos che ricorderebbe le sofferenze della città di Vereto che sorgeva nel mio territorio e dalla cui distruzione ad opera dei saraceni deriva la nascita del paese; secondo altre ipotesi invece, essendo stato in passato anche un granaio per i veretini presi il nome del custode Verduro Pato, modificato poi, per influenza della dominazione francese, da Pato a Patù.
Sono un territorio ricco di storia e di tesori risalenti a diverse epoche, la fondazione del mio piccolo centro risale al 924 d.C. ad opera dei profughi della vicina Vereto. Dalle rovine del centro messapico ebbe origine il mio agglomerato urbano.
Nei secoli seguenti il mio territorio fu anche sede di grandi feudatari, come i Sambiasi, i Capece, la Curia Vescovile di Alessano e infine i Granafei. Tra le mie strade si possono ammirare bellezze di tempi passati che sono gelosamente custodite dal mio territorio come l’antico Castello che si trova nel centro storico e che risale alla prima metà del 1400 ed era originariamente costituito da quattro torrioni angolari uniti da mura che erano circondate da un fossato in parte interrato, in parte convertito in giardino. Un monumento molto importante è il Centopietre, monumento funerario dichiarato Monumento nazionale di seconda classe nel 1873. La datazione lo colloca nel IX secolo quando fu edificato come mausoleo sepolcrale del cavaliere Geminiano. Esso è costruito con cento grossi blocchi di pietra squadrati provenienti dalle rovine dell'antica città di Vereto. Un altro edificio che impreziosisce il mio centro è Palazzo Romano, fatto costruire dall’omonima famiglia in puro stile neoclassico con la duplice funzione di abitazione per la numerosa famiglia e di simbolo di potere e ricchezza.
Diverse sono poi le architetture religiose che testimoniano la sacralità di alcuni miei luoghi come la Chiesa madre di San Michele Arcangelo eretta nel 1564 e il campanile a pianta quadrata che accoglie cinque campane di cui la più antica risale al 1752.
Diversa è la struttura architettonica della chiesa di San Giovanni Battista che si ispira ad uno stile romanico-bizantino. Questo monumento è stato edificato tra il X e l'XI secolo con lastroni provenienti da edifici dell'antica città di Vereto e custodisce degli antichi affreschi come quello di San Giovanni Battista.
Particolare è la storia della Chiesa della Madonna di Vereto, tutti gli studiosi concordano infatti sul fatto che il sito sul quale essa sorge fosse il centro della città di Vereto. La chiesa fu edificata agli inizi del XVII secolo e sorge nel punto più alto della Serra di Vereto corrispondente all'acropoli della città messapica. La chiesa è meta di pellegrinaggio in occasione dei festeggiamenti Mariani all’alba di ferragosto e, secondo alcuni, è stata fonte di ispirazione per alcune delle composizioni di Vinicio Capossela, che da Patù ha ottenuto la cittadinanza onoraria.
La mia marina di San Gregorio un tempo costituiva l'antico porto del centro messapico di Vereto come testimoniato dai resti ancora visibili e tra questi la torre di San Gregorio consacrata a San Gregorio Magno ultimo fra i quattro grandi dottori antichi d’Occidente.




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