CASE VACANZA VENDITE STIAMO CERCANDO

Ruffanoborgo entroterra

cod #273

ANTICHE CASE DEI TRAPPATARI

pentalocale - mq 150 - piano terra
giardino,terrazzo
CLASSE ENERGETICA:G
€ 65.000
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Sono un’antica casa che si trova nel cuore del Comune di Ruffano tra i caratteristici vicoli, l’arte e la storia che da qui si respira. Sono molto legata alle mie radici, il mio nome è “Antiche case dei Trappatari” e sono costruita su un antico frantoio ipogeo del 1400 abitato dai Trappatari. Il mio Comune si trova nel basso Salento, comprende la marina di Torrepaduli e si estende anche sulla serra di Ruffano, una zona ricca di vegetazione tipica della macchia mediterranea che ospita numerose grotte e anfratti naturali, alcuni dei quali abitati sin dall'età paleolitica. Oltre ai magnifici scenari naturali, Ruffano è una realtà ricca di bellezze artistiche, di queste fanno parte molte strutture religiose e fra queste la Chiesa matrice dedicata alla Natività della Beata Maria Vergine edificata tra il 1706 e il 1713 sul sito di una vecchia chiesa di rito greco che contiene sei altari barocchi finemente scolpiti in pietra leccese; la Chiesa della Madonna del Carmine che rappresenta un punto di riferimento religioso per la comunità locale, la Chiesa di San Francesco d'Assisi che risale al 1621 caratterizzata da un'architettura estremamente semplice tipica delle costruzioni francescane e la Cripta del Crocifisso che è situata in aperta campagna ed è un ambiente ipogeo naturale trasformato in luogo di culto dai bizantini nell'XI secolo. Nel territorio sono presenti altri siti archeologici e fra queste la Grotta della Trinità, una grotta di origine naturale fu frequentata sin dal Neolitico che ha riportato alla luce rinvenimenti di ceramica che hanno potuto constatare che la grotta è stata abitata ininterrottamente dal periodo neolitico fino al Medioevo. Un sito molto importante immerso nella natura è il Bosco Occhiazzi, un vero e proprio paradiso immerso nel verde, esteso per circa due ettari.
La scena del mio paese è dominata dal Castello Brancaccio, una realtà che testimonia la storia e il fascino del mio paese. Il castello è composto da un nucleo più antico che risale al 1400 e da una parte aggiornata in epoca barocca.
La mia casa si suddivide in due unità abitative e si estende per 150 mq circa. I miei interni sono allo stato rustico e offrono la possibilità di essere ultimati secondo le proprie esigenze. I miei interni si suddividono in 8 vani con le volte a stella in tufi oltre alle cantine con volte a botte. La prima soluzione abitativa è dotata di doppio ingresso, uno dalla corte antica e un altro da via Torrepaduli, è parzialmente ristrutturata ed è composta da 7 che si suddividono in ingresso, un ampio open space a doppia stella, tre camere di cui una a botte e i servizi, una scala interna realizzata con pietra leccese conduce all'area solare di pertinenza in cui è presente un vano adibito a deposito e una vista suggestiva sul panorama circostante. L'altra unità si compone di un vano molto caratteristico completamente in tufo a facce-vista con camino.
Sono la casa nel borgo “Antiche case dei trappatari” e sono immersa in una realtà ricca di storia e di natura, a pochi passi dal cuore intimo del mio Comune.
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Dotazioni


posto auto no
posti letto base
posti letto max
accesso disabili no
bbq
vasca idromassaggio
piscina
doccia esterna
aria condizionata
zanzariere no
lavatrice
lavastoviglie
asciugatrice
microonde no
asciugacapelli no
tv
internet
animali
recinzione animali
fumare in casa no
biancheria cucina no
biancheria letto no
biancheria bagno no

Distanze


spiaggia attrezzata
spiaggia libera
porto turistico
alimentari
bar
ristorante
farmacia
edicola
chiesa
guardia medica
stazione ferrovie locali
stazione FS
fermata autolinee
aeroporto
S.Maria Di Leuca
Otranto
Gallipoli
Lecce
Informazioni

DalAlPrezzo
23 novembre 07 dicembre Non Disponibile
07 dicembre 14 dicembre Non Disponibile
14 dicembre 21 dicembre Non Disponibile
21 dicembre 28 dicembre Non Disponibile
28 dicembre 06 gennaio Non Disponibile
06 gennaio 22 febbraio Non Disponibile
22 febbraio 29 febbraio Non Disponibile
29 febbraio 11 aprile Non Disponibile
11 aprile 18 aprile Non Disponibile
18 aprile 26 aprile Non Disponibile
26 aprile 02 maggio Non Disponibile
02 maggio 30 maggio Non Disponibile
30 maggio 06 giugno Non Disponibile
06 giugno 13 giugno Non Disponibile
13 giugno 20 giugno Non Disponibile
20 giugno 27 giugno Non Disponibile
27 giugno 04 luglio Non Disponibile
04 luglio 11 luglio Non Disponibile
11 luglio 18 luglio Non Disponibile
18 luglio 25 luglio Non Disponibile
25 luglio 01 agosto Non Disponibile
01 agosto 08 agosto Non Disponibile
08 agosto 15 agosto Non Disponibile
15 agosto 22 agosto Non Disponibile
22 agosto 29 agosto Non Disponibile
29 agosto 05 settembre Non Disponibile
05 settembre 12 settembre Non Disponibile
12 settembre 19 settembre Non Disponibile
19 settembre 26 settembre Non Disponibile
26 settembre 03 ottobre Non Disponibile
03 ottobre 31 ottobre Non Disponibile
31 ottobre 07 novembre Non Disponibile
07 novembre 05 dicembre Non Disponibile
05 dicembre 12 dicembre Non Disponibile
12 dicembre 19 dicembre Non Disponibile
19 dicembre 26 dicembre Non Disponibile
26 dicembre 02 gennaio Non Disponibile
02 gennaio 09 gennaio Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






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Ruffano e la sua frazione di Torrepaduli, sono due paesi dell’entroterra salentino, meglio conosciuti come i “Borghi della Taranta”, densi di storia e tradizioni. Ruffano è situato esattamente a metà tra il litorale ionico e adriatico e in quanto tale il paese si popola particolarmente anche d’estate.

Il nome deriva dal latino “rubis”, ad indicare i rovi, i frutti o i cereali presenti in abbondanza nel territorio. Gli storici datano i primi insediamenti tra il V e il XI secolo, periodo in cui il territorio iniziò ad essere invaso dai barbari, cosa che fa presumere la presenza umana anche in tempi precedenti. In seguito, rimase sempre un paese sottomesso al volere delle famiglie feudatarie che si susseguirono fino alla fine del feudalesimo nel 1806.
Ad un passato molto lontano, risalgono grandi opere che oggi adornano il paese. Tra queste vi sono numerose chiese di stile in gran parte barocco o neoclassico (tra queste vi è la Chiesa Madre della Natività della Beata Maria Vergine, Chiesa della Madonna del Carmine e la Chiesa Madonna del Buon Consiglio), cappelle costruite intorno al 1600, e siti archeologici e naturali di grande importanza come il Castello Brancaccio e le grotte naturali risalenti al periodo neolitico, quali la Grotta della Trinità, la Grotta di Santa Lucia e Grotta Loredana.

Ruffano non è solo palazzi antichi, case a corte e piccole viuzze storiche ma anche verde e macchia mediterranea. Attraverso un intenso programma di recupero e riqualificazione del territorio, è stato rimesso in luce infatti il Bosco Occhiazzi, sulla collina della Madonna delle Serre che è il punto più alto del paese. Qui la natura si manifesta in tutta la sua maestosità, dominata da ulivi secolari, pini, rifugi naturali che rendono il percorso alquanto misterioso e magico.

Evento atteso in estate è la notte delle spade, o meglio definita la Notte della Danza delle Spade; tradizione unica, dove sacro e profano si incontrano il 15 e 16 Agosto sia per onorare il Santo Patrono San Rocco e sia per richiamare la tradizione locale della danza e dei tamburelli. In questa occasione infatti professionisti danzatori di pizzica si esibiscono a ronda, proponendo dei movimenti a suon di tamburello in cui ritraggono un duello tra uomini. Senza armi ma solo con una gestualità singolare e sorprendente danzano uno di fronte all’altro, senza darsi le spalle in attesa di sfiorarsi. Questa danza ha origine antica e sembra derivare da alcuni combattimenti tra la gente locale per la contesa di terreni e merci.
Si tratta di un ballo affascinante che ogni anno richiama tanti curiosi ed esperti che desiderano trascorrere una notte ricordando le tradizioni e la storia dei popoli passati.




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