CASE VACANZA AFFITTI VENDITE STIAMO CERCANDO

SpecchiaBorgo Entroterra

cod #560

Casa Panaru

5 vani - mq 100piano terra
€ 70.000
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile Immagine Immobile

Sono una dimora storica che sorge a Specchia, un piccolo borgo che racchiude in sé gli elementi caratteristici di questa meravigliosa terra che è il Salento. Mi trovo in una zona centrale che mi permette di essere vicina a molti edifici, piazze e Chiese che con la loro bellezza arricchiscono il mio paese.

Il mio è un Comune ricco di storia e infatti il suo nome deriva direttamente dalle specchie, cioè dai cumuli di pietra a forma conica che i Messapi utilizzavano come punto di avvistamento e difesa. Soprattutto nelle campagne che circondano il centro è possibile ammirare i resti di epoche lontane e di una cultura contadina che invece continua a sopravvivere. Tra le strade circostanti può capitare di imbattersi in dei frantoi ipogei che furono realizzati direttamente scavando nella roccia sotto il livello del suolo. Ma a rendere il tutto più suggestivo contribuiscono vari edifici come il Castello Risolo che è situato nel cuore del centro storico e risale al 500, o le varie architetture religiose come la Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria (Chiesa madre) del XV secolo, la Chiesa dei Francescani Neri in cui ammirare i meravigliosi affreschi che decorano la Cappella di S. Caterina Martire e la cripta, scavata direttamente nella roccia e sorretta da 36 colonnine e la Chiesa di S. Eufemia, di origine bizantina e databile IX-X secolo.

In questo contesto ricco di arte, servizi e attività mi trovo io che sono una dimora storica di 100 mq circa che si sviluppa a piano terra. I miei interni dotati di volte a botte si articolano in una cucina, due camere ed un bagno. Dispongo inoltre di una terrazza da dove ammirare il panorama circostante e di un caratteristico ingresso privato.

Sono la dimora “Casa Panaru” e faccio parte delle bellezze di questo centro storico.


Chiedi informazioni

Posizione


Localizzazione

ComuneSpecchia
Frazione
Località

Distanze

costa est9 km
costa ovest16.7 km
centro storico0.45 km

Esposizione

SudSi
Estno
OvestSi
Nordno

Caratteristiche Generali



categoriaDimora Storica
anno costruzione0
garageNo
stato strutturaFinito
pianopiano terra
classe energeticaG

Caratteristiche Interne



volte tradizionaliSi
caminoSi
n° bagni1
superficie interna100 mq
n° camere2
n° vani5

Caratteristiche Esterne



Livellopianeggiante
piscinano
poss. piscinano
giardinoNo
superificie giardino0 mq
terrazzi50 mq
portici0 mq
veranda0 mq
area solareSi

Peculiarità



poss. ampliamentono

Prenotazioni ed Informazioni






Fornendoci maggiori dettagli possibile sulle vostre necessità ci aiuterete a soddisfare al meglio i vostri desideri.
Sarete ricontattati al più presto.

















immagine immagine immagine immagine immagine immagine
Mi presento: sono il Comune di Specchia, una umile ma preziosa realtà del Basso Salento che conserva nel suo antico borgo vari gioielli artistici e storici.
Il mio nome affonda le radici in antiche tradizioni e costruzioni rurali che caratterizzano le campagne circostanti, esso infatti trae origine dalle specchie, che erano cumuli di pietra a forma conica utilizzate dai Messapi come punto di avvistamento e di difesa. La mia particolare posizione geografica che mi colloca su di una collina, distante qualche chilometro dal mare in passato mi ha reso un territorio sicuro soprattutto nel periodo delle scorrerie Saracene e proprio questo fattore ha contribuito nell’XI secolo alla creazione del mio primo insediamento abitativo composto da contadini e pastori. Nei secoli successivi ho conosciuto un periodo di grande fioritura artistica, ricordo ancora i miei cittadini intenti a costruire chiese e monumenti che tutt’ora incantano chi passeggia per le mie strade. Un periodo particolarmente florido fu quello feudale quando mi abitarono di numerose nobili famiglie come gli Orsini Del Balzo o i Ligorio.
La mia storia ricca di avvenimenti, culture e tradizioni ha lasciato traccia nei miei vicoli e nel mio centro storico ricco di antiche case, corti e palazzi nobiliari. Il mio borgo che rappresenta il centro più antico risale al XVI-XVII e tutt’ora custodisce tipici scorci che racchiudono l’essenza della mia terra. Qui non è difficile imbattersi in bellezze come il Castello Risolo che risale al ‘500 ed è caratterizzato da un ampio cortile interno dove spicca la grande torre merlata (il Castello è stato recentemente restaurato e oggi è sede dei tanti eventi che qui vengono organizzati) e la bella Piazza del Popolo dove si affacciano alcuni dei più eleganti palazzi di Specchia. Un altro monumento che testimonia la cura per la fede dei miei abitanti è la Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria (Chiesa madre) che risale al XV secolo e il suo campanile che domina la piazza. Il campanile è stato edificato nel 1945 in sostituzione di un’antica torre ed è caratterizzato da un elegante portale sormontato dall'effigie di San Nicola, protettore del paese, mentre le due nicchie poste ai lati custodiscono le statue degli apostoli Pietro e Paolo.
Più antica ma altrettanto interessante è la Chiesa di Santa Eufemia, chiesa di origine bizantina che risale al IX-X secolo. Grazie alle sue caratteristiche architettoniche ed il suo buono stato conservativo essa rappresenta un piccolo gioiello medievale che sopravvive ancora nel cuore del Salento.
Lo scenario cambia se ci si sposta dal mio caratteristico borgo e ci si imbatte nelle mie campagne che rappresentano una realtà tipica composta da distese di terra rossa e da antichi ulivi. La produzione dell’olio è una tradizione che fa profondamente parte di me, grazie ad essa faccio parte dell’Itinerario Strade dell’Olio. Ancora oggi è incantevole ammirare i miei frantoi ipogei, costruiti tra il 1500 ed il 1800 scavando direttamente la roccia.




#560