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PresicceCampagna

cod #726

Palombara

un vano - mq 2350
€ 30000
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E' facile scoprire liame, pajare, casali tipici della cultura agricola salentina che raccontano la storia di un popolo dedito al lavoro e alla famiglia.
Nel terreno in questione, di 2350 mq è presente infatti una liama con volte a botte più un fornetto. Il terreno è di pertinenza del comune di Presicce anche se si trova al confine con la zona “Palombara” di Salve: due piccoli comuni del versante jonico la cui economia nei tempi passati era prettamente legata all’agricoltura.
Ristrutturare la liama esistente permette di mantenere la bellezza della storicità del luogo.


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Posizione


Localizzazione

ComunePresicce
Frazione
Località

Distanze

costa est4700 km
costa ovest0 km
centro storico4300 km

Esposizione

Sudno
Estno
Ovestno
Nordno

Caratteristiche Generali



categoriaTerreno Agricolo
anno costruzione0
garagePostoAuto
stato strutturaDa Restaurare
piano
classe energeticaG

Caratteristiche Interne



volte tradizionaliSi
caminono
n° bagni0
superficie interna0 mq
n° camere0
n° vani1

Caratteristiche Esterne



Livelloterrazzato
piscinano
poss. piscinano
giardinoPrivato
superificie giardino0 mq
terrazzi mq
portici0 mq
veranda0 mq
area solareno

Peculiarità



Investimento
poss. ampliamentono

Prenotazioni ed Informazioni






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LOCALITA PRESICCE – ACQUARICA
Il basso Salento è conosciuto per molte sue bellezze e fra queste per i suoi borghi, per le sue tradizioni che hanno radici lontane come la pizzica o gli antichi frantoi, per la genuinità delle sue campagne dalla terra rossa e per la bellezza dei due mari che lo bagnano. Io che sono il Comune di Presicce-Acquarica ho la fortuna di poter godere di tutto questo nell’arco di pochi chilometri.
Da poco le ricchezze artistiche e naturali di Presicce sono diventate tutt’uno con quelle di Acquarica dando vita ad una realtà ricchissima di opportunità dove è possibile ammirare vicoli dorati che custodiscono antichi monumenti ma anche campagne ricche di storia fino ad arrivare alle vicine marine di Torre Mozza o di Lido Marini che dispongono di spiagge immacolate e di acque cristalline.
Il toponimo di Presicce potrebbe derivare dal latino praesidium e indicare un presidio militare in funzione anti-saracena, mentre per la tradizione potrebbe rimandare all'abbondanza di acqua infatti anche il toponimo di Acquarica molto probabilmente deriva da "acqua ricca" in quanto in passato il mio territorio era ricco di sorgenti.
Passeggiare per le mie strade, quelle antiche conosciute come “vecchi curti”, significa immergersi in una realtà magica caratterizzata da un mosaico di chiese e palazzi signorili che impreziosiscono il centro storico. La piazzetta Villani, per esempio, si trova in uno dei Borghi più belli d’Italia dove domina la chiesa Madre di Sant’Andrea davanti alla quale si erge la colonna votiva del santo Patrono, dono dei principi Bartilotti al Comune di presicce a inizio ‘700. Nel reticolo sotterraneo dei vicoli circostanti si nascondono numerosi frantoi (in Salento chiamati trappeti) scavati nella roccia tufacea o nella pietra calcarea semidura conosciuta come pietra leccese. La mia lunga storia è strettamente legata proprio alla terra, alla tradizionale coltivazione delle olive e alla produzione di pregiato olio. Una leggenda narra che, sotto la centrale piazza del Popolo, si nasconda una città sotto la città, dove fino agli inizi del Novecento si svolgeva la frenetica vita dei frantoiani. Una struttura caratteristica è anche la piccola chiesetta rurale dedicata alla Madonna di Loreto che è posta su un’altura della serra di Pozzomauro, alle sue spalle una cripta bizantina è stata trasformata in frantoio ipogeo.
La meraviglia di questi luoghi è racchiusa anche nelle masserie che impreziosiscono il mio territorio come la Masseria fortificata di Celsorizzo databile alla prima metà del XVI secolo e che all’interno della sua torre conserva una piccola cappella dedicata a San Nicola che era completamente affrescata risalente al XIII secolo; la Masseria cinquecentesca Colombo o anche la Masseria Baroni.
Tra castelli medievali, palazzi feudatari, preziose chiese e ampie piazze scorre la vita dei miei cittadini che ogni anno ospitano migliaia di turisti che accorrono per godere delle bontà di questo territorio ma anche per partecipare a eventi molto sentiti come la Festa dell’Olio, le tradizionali feste patronali, concerti, sagre e molte altre attività che ogni anno i miei abitanti organizzano per tenere sempre vive le nostre tradizioni.




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