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Montesardoborgo entroterra

cod #872

CORTE

trilocale - mq 120+50 - piano terra
giardino,terrazzo
€ 80.000
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Sono una casa che sorge a Montesardo, una realtà caratteristica del sud Salento che fa parte del Comune di Alessano. In questo contesto sono circondato dagli elementi principali del mio territorio che recano traccia della mia storia e delle mie tradizioni. Montesardo occupa una caratteristica posizione di piazzaforte naturale rispetto al territorio circostante e per questi sin dall’antichità ha ospitato vari villaggi e popoli che hanno lasciato traccia. Il mio paese, situato a 184 m s.l.m., è la terza località posta più in alto della provincia di Lecce ed è caratterizzato dai suoi vicoli storici che ospitano molte case antiche e semplici oltre a me. A dare prestigio alla mia località contribuiscono anche varie bellezze artistiche, tra queste: la chiesa madre, dedicata alla Presentazione di Maria al Tempio, che fu edificata nel 1727 e che sorge sul sito di un edificio preesistente, risalente al XVI-XVII secolo; la Chiesa di Santa Barbara risalente al XIII secolo e che era annessa al monastero femminile delle Clarisse o delle Benedettine, quasi del tutto distrutto e di cui rimangono tracce nei vicini ambienti adibiti nei secoli successivi ad usi agricoli e il Castello che è ubicato nella parte più elevata del centro antico del paese. La fortezza, di cui oggi sopravvivono i resti del nucleo principale, fu voluta secondo alcuni dai Caracciolo di Marano, da altri messo in relazione con la signoria dei Del Balzo-Orsini, fu costruita tra il XV e il XVI secolo.
La realtà in cui mi trovo fa parte del Comune di Alessano, una realtà che custodisce reperti storici ed artistici inestimabili che sorgono a pochi chilometri dalla marina di Novaglie dove splendide scogliere incontrano un mare cristallino.
In questa realtà, in Via Castello, tra antichi vicoli, mi trovo io che sono un quadrilocale di 120 mq circa che si sviluppo su due livelli: piano terra e primo piano. Al piano terra si articolano quattro vani con volte tradizionali mentre al primo piano se ne trovano due. Dispongo inoltre di un giardino di 50 mq nella zona retrostante.
Sono la casa nel borgo “Corte” e nella mia posizione rappresento una realtà antica e semplice fatta di valori genuini.

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Dotazioni


posto auto no
posti letto base
posti letto max
accesso disabili no
bbq
vasca idromassaggio
piscina
doccia esterna
aria condizionata
zanzariere no
lavatrice
lavastoviglie
asciugatrice
microonde no
asciugacapelli no
tv
internet
animali
recinzione animali
fumare in casa no
biancheria cucina no
biancheria letto no
biancheria bagno no

Distanze


spiaggia attrezzata
spiaggia libera
porto turistico
alimentari
bar
ristorante
farmacia
edicola
chiesa
guardia medica
stazione ferrovie locali
stazione FS
fermata autolinee
aeroporto
S.Maria Di Leuca
Otranto
Gallipoli
Lecce
Informazioni

DalAlPrezzo
31 ottobre 07 novembre Non Disponibile
07 novembre 05 dicembre Non Disponibile
05 dicembre 12 dicembre Non Disponibile
12 dicembre 19 dicembre Non Disponibile
19 dicembre 26 dicembre Non Disponibile
26 dicembre 02 gennaio Non Disponibile
02 gennaio 09 gennaio Non Disponibile
09 gennaio 13 febbraio Non Disponibile
13 febbraio 20 febbraio Non Disponibile
20 febbraio 03 aprile Non Disponibile
03 aprile 10 aprile Non Disponibile
10 aprile 24 aprile Non Disponibile
24 aprile 01 maggio Non Disponibile
01 maggio 29 maggio Non Disponibile
29 maggio 05 giugno Non Disponibile
05 giugno 12 giugno Non Disponibile
12 giugno 19 giugno Non Disponibile
19 giugno 26 giugno Non Disponibile
26 giugno 03 luglio Non Disponibile
03 luglio 10 luglio Non Disponibile
10 luglio 17 luglio Non Disponibile
17 luglio 24 luglio Non Disponibile
24 luglio 31 luglio Non Disponibile
31 luglio 07 agosto Non Disponibile
07 agosto 14 agosto Non Disponibile
14 agosto 21 agosto Non Disponibile
21 agosto 28 agosto Non Disponibile
28 agosto 04 settembre Non Disponibile
04 settembre 11 settembre Non Disponibile
11 settembre 18 settembre Non Disponibile
18 settembre 25 settembre Non Disponibile
25 settembre 02 ottobre Non Disponibile
02 ottobre 30 ottobre Non Disponibile
30 ottobre 06 novembre Non Disponibile
06 novembre 04 dicembre Non Disponibile
04 dicembre 11 dicembre Non Disponibile
11 dicembre 18 dicembre Non Disponibile
18 dicembre 25 dicembre Non Disponibile
25 dicembre 01 gennaio Non Disponibile
01 gennaio 07 gennaio Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






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“Fornaio, è cotto il pane? Mezzo crudo e mezzo cotto, e la colpa di chi è?....”
Montesardo è una piccola frazione del comune di Alessano, posizionata su una montagnola a 184 metri dal livello del mare. Dista poco più di 6 km dalla rinomata marina di Novaglie, località balneare di importante meta turistica per le sue affascinanti grotte e acque cristalline.

Il nome Montesardo deriva da una denominazione greca "Tracheion oros", che in latino è stata tradotta con l'espressione "Mons arduus" (aspro monte), richiamante il nome di un colle poco distante dal Capo di Leuca, da cui l'attuale termine Montesardo.

Oggi il piccolo paese costituisce il terzo territorio posto più in alto della provincia di Lecce, dopo le Serra dei Cianci e Monte Sant'Eleuterio, e per tale motivo Montesardo viene anche denominato la "Cima del Salento".
Numerosi scavi rinvenuti nel corso degli ultimi secoli hanno confermato la presenza di cospicui insediamenti tra il IX e il I secolo a.C., periodo che ha significativamente segnato l'aspetto storico e culturale del paese. Tra le architetture presenti nel territorio montesardese vi sono tre Chiese costruite tra il 1400 e il 1700 (Chiesa madre della Presentazione di Maria al Tempio, Chiesa di Santa Barbara, Chiesa dell'Immacolata) e un'importante castello fortificato dalle sue mura, parte delle quali nonostante le profonde trasformazioni subite, è tuttora visibile e circonda la parte antica del paese. La fortezza è stata costruita tra il XV e il XVI secolo, oggi denominata Castello Romasi, dal nome dei baroni Romasi che nel secolo scorso acquistarono la struttura e ne furono i proprietari fino al secondo dopoguerra. Fino al 1800, il castello presentava inoltre numerose torri e vari ingressi principali denominati "Porta la Terra", "Porta Nova", "Porta Castello" e "Porta Lo Chiuso", poi distrutte durante il periodo di dominazione tedesca.
Il piccolo borgo si porta dietro una tradizione significativa per la gente del posto, la tradizione del “furnaru”, ovvero della preparazione del pane. Erano numerose infatti le botteghe che non solo preparavano il pane ma cuocevano anche quello di coloro che lo impastavano nelle proprie case, passando con carretti per ritirare l’impasto e riportarlo appena sfornato. Non a caso, la gente del posto è riconosciuta e allegramente distinta come “Manciafucazze”.

La parte antica della città è oggi al centro di varie ricorrenze che richiamano numerosi visitatori (la festa patronale di Sant'Antonio, la fiera di Santo Stefano nel periodo post-pasquale e la sagra de "Lu porcu pri pri"), curiosi di cogliere ogni occasione per ammirare le graziose case a corte e le antiche lavorazioni, passeggiando tra l'atmosfera di musiche popolari e buon cibo.




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