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Gagliano del Capoborgo entroterra

cod #848

CREPUSCOLO

trilocale - mq 65 - piano terra
terrazzo
NON DISPONIBILE
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Sono una casa nel borgo che si trova nel cuore di Gagliano del Capo, splendido paese del sud Salento situato all’estremità meridionale della Puglia che offre scorci mozzafiato e paesaggi naturali tipici della macchia mediterranea.
Tra le vie del mio Comune si respira storia e tradizioni grazie soprattutto alle ricchezze culturali e architettoniche che il paese insieme alle sue frazioni Arigliano e San Dana offre.
Proprio la particolarità e la bellezza del mio Comune gli ha permesso sin dal 2006 di entrare a far parte del Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, voluto dalla Regione Puglia per salvaguardare la costa orientale del Salento così ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali.
Io sorgo nel centro storico di Gagliano del Capo e qui è facile restare incantati da graziose stradine che si intrecciano e che formano una rete colma di meravigliosi vicoli e palazzi, tra cui lo storico Palazzo Bitonto. Sotto questa rete di abitazioni e antichi palazzi del borgo è nascosta inoltre una rete di frantoi ipogei, risorsa fondamentale nei tempi passati per l’economia dei contadini del paese. Ma Gagliano custodisce anche splendide architetture religiose che maestose spuntano in diversi punti del paese, tra queste ci sono alcuni centri di culto molto significativi per la comunità, tra i quali spiccano la Cappella delle Grazie, la Cappella dei Santi Medici e la Chiesa di San Rocco risalente al XV secolo e poi elevata a Matrice che conserva la rifinitissima statua in legno di San Rocco ma anche tracce di riti molto antichi come il culto greco di San Nicola richiamato da una statua in bassorilievo del santo.
A pochi chilometri da me si trovano anche altri scenari, alcuni simili al mio borgo così ricco di storia e arte, altri inediti. Non potrei non citare Santa Maria di Leuca, stupenda località che si trova a pochissimi chilometri da me. Qui, l’Adriatico e lo Ionio si incontrano creando un panorama mozzafiato e natura e mare si intrecciano in una danza continua, ma il cuore del borgo è anche nella fede che esso rappresenta: a Santa Maria di Leuca, infatti, da sempre giungono i pellegrini diretti al Santuario della Madonna de Finibus Terrae, “ai confini della terra”, ultimo lembo di terra prima del mare.
Oltre a questi scenari la mia terra offre anche distese di verde che rimandato a tempi passati e incontaminati fatti da scenari che l’artista Vincenzo Ciardo amava rappresentare nelle sue tele.
In questo splendido contesto, in Via Trento, nel cuore storico di Gagliano, mi trovo io che sono un trilocale che si estende per 65 mq circa a pochi passi dalla piazza principale e dai servizi principali. Mi sviluppo su due piani, al piano terra si trova una cucina, una camera ed un bagno, mentre al primo piano si trova un disimpegno, una grande camera da letto con soffitti alti caratterizzati da una tipica volta a stella ed un bagno. Dalla camera si accede inoltre ad un terrazzino che offre una vista sul centro storico circostante.
Sono la casa “Crepuscolo” e mi trovo in una realtà che con le sue meraviglie mi trasporta in atmosfere passate dove regna la semplicità e la genuinità.

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Dotazioni


posto auto no
posti letto base
posti letto max
accesso disabili no
bbq
vasca idromassaggio
piscina
doccia esterna
aria condizionata
zanzariere no
lavatrice
lavastoviglie
asciugatrice
microonde no
asciugacapelli no
tv
internet
animali
recinzione animali
fumare in casa no
biancheria cucina no
biancheria letto no
biancheria bagno no

Distanze


spiaggia attrezzata
spiaggia libera
porto turistico
alimentari
bar
ristorante
farmacia
edicola
chiesa
guardia medica
stazione ferrovie locali
stazione FS
fermata autolinee
aeroporto
S.Maria Di Leuca
Otranto
Gallipoli
Lecce
Informazioni

DalAlPrezzo
23 novembre 07 dicembre Non Disponibile
07 dicembre 14 dicembre Non Disponibile
14 dicembre 21 dicembre Non Disponibile
21 dicembre 28 dicembre Non Disponibile
28 dicembre 06 gennaio Non Disponibile
06 gennaio 22 febbraio Non Disponibile
22 febbraio 29 febbraio Non Disponibile
29 febbraio 11 aprile Non Disponibile
11 aprile 18 aprile Non Disponibile
18 aprile 26 aprile Non Disponibile
26 aprile 02 maggio Non Disponibile
02 maggio 30 maggio Non Disponibile
30 maggio 06 giugno Non Disponibile
06 giugno 13 giugno Non Disponibile
13 giugno 20 giugno Non Disponibile
20 giugno 27 giugno Non Disponibile
27 giugno 04 luglio Non Disponibile
04 luglio 11 luglio Non Disponibile
11 luglio 18 luglio Non Disponibile
18 luglio 25 luglio Non Disponibile
25 luglio 01 agosto Non Disponibile
01 agosto 08 agosto Non Disponibile
08 agosto 15 agosto Non Disponibile
15 agosto 22 agosto Non Disponibile
22 agosto 29 agosto Non Disponibile
29 agosto 05 settembre Non Disponibile
05 settembre 12 settembre Non Disponibile
12 settembre 19 settembre Non Disponibile
19 settembre 26 settembre Non Disponibile
26 settembre 03 ottobre Non Disponibile
03 ottobre 31 ottobre Non Disponibile
31 ottobre 07 novembre Non Disponibile
07 novembre 05 dicembre Non Disponibile
05 dicembre 12 dicembre Non Disponibile
12 dicembre 19 dicembre Non Disponibile
19 dicembre 26 dicembre Non Disponibile
26 dicembre 02 gennaio Non Disponibile
02 gennaio 09 gennaio Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






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Gagliano del Capo è un comune dell’entroterra salentino che termina a pizzo lungo la costa adriatica, precisamente al Ciolo, rinomato luogo marittimo raggiungibile a piedi dal paese. Il territorio comprende anche i paesi di San Dana e Arigliano e dista poco più di 7 km da S. M. di Leuca.
Gagliano deriva dal nome di un centurione romano, Gallius, che dominò la zona in epoca delle conquiste romane. La sua nascita risale all’età del bronzo; dopodichè il territorio subì l’influenza di molti popoli e dominazioni tra cui i messapi, i greci, i già citati romani che ne fondarono il centro abitato, i bizantini, i normanni, per arrivare poi al susseguirsi di numerose dinastie feudatarie fino al 1806.
Gli anni tra il 1400 e il 1500 rappresentarono inoltre un periodo abbastanza fiorente per il territorio gaglianese in virtù delle numerose opere e costruzioni architettoniche realizzate, anche se in seguito rimaneggiate. La Chiesa Matrice, la Chiesa Dell’Immacolata, la Chiesa di San Francesco di Paola, la Cripta di Santa Apollonia, scavata nella roccia e altre cappelle sono solo alcune delle opere religiose situate nel cuore di Gagliano. In particolare, la Chiesa Matrice, rimaneggiata alla fine dell’ 800, ospita la statua in legno di San Rocco, patrono del paese, di raffinata e accurata lavorazione. Imponenti sono altresì i diversi palazzi signorili sparsi nel borgo: il Palazzo Ciardo, oggi tuttora agibile alla comunità, il Palazzo Bleve, il Palazzo Comi, il Palazzo Daniele, il Palazzo Buccarello, il palazzo Bitonti che richiamano le famiglie più nobili e alcuni professionisti del paese.

Gagliano è, insieme ad Alessano, tra i paesi del basso Salento ricordato per l’arte del ricamo. Fino a 20-30 anni fa infatti, erano presenti in paese numerose botteghe artigianali dove era possibile ammirare graziosi lavori di Pizzo Cantù, Frivolitè, Tombolo che arricchivano non solo gli abiti degli uomini e delle donne ma anche l’intero corredo della casa.

Valore aggiunto al paese è la località del Ciolo, facente parte dal 2006 del Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, voluto dalla regione Puglia per salvaguardare la litoranea orientale del Salento. Non a caso, il Ciolo o meglio noto come Ponte Ciolo, in virtù del ponte che si alza sul mare, rappresenta un affascinante ritaglio di insenatura. Il nome deriva dal dialetto salentino “giole”, che significa gazza, animale che un tempo ne popolava il luogo, probabilmente per la sua forma che garantiva una zona di riparo. Si tratta di uno dei posti più particolari del basso Salento, in quanto non solo è luogo da visitare per l’orizzonte colorato che offre, con il suo mare verde-azzurro e le piante vergini che si fanno spazio nella pietra, ma anche perchè è una zona balneare inaspettata. Una piccola scalinata infatti collega il ponte alla spiaggia ciottolosa dalla quale è possibile fare il bagno immergendosi nelle acque basse o allungandosi direttamente dalle rocce in mare aperto e profondo ma comunque riparato dai venti.

La costa su cui sorge il Ciolo presenta inoltre bellissime grotte (la Grotta Grande del Ciolo e la Grotta Piccola del Ciolo) che è possibile visitare, anche a nuoto, godendo delle sue fresche acque verde-smeraldo.




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