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Gagliano del CapoBorgo Entroterra

cod #654

Paglia e fieno

4 vani - mq 60
€ 60000
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Sono una casa che nasce nel cuore di uno dei Comuni più caratteristici dell’estremo Salento: Gagliano del Capo. La mia è una terra che incanta con le sue tradizioni, i suoli colori, le sue storie e la sua arte. Le strade che mi circondano sono infatti impreziosite da monumenti e da edifici antichi che testimoniano il lustro e la grandezza del mio Comune. Intorno a me, nel centro storico, è possibile ammirare numerose bellezze artistiche come il palazzo Daniele, edificio costruito durante l’unità d’Italia che ha costituito la dimora di ben quattro generazioni ed è stato un punto di riferimento per tutto il basso Salento in quanto casa d’arte che ha ospitato artisti di tutto il mondo. La storia lascia traccia anche nelle mura fortificate, nel castello e nelle case palazzo che impreziosiscono la parte più antica.
Sotto questa rete di abitazioni e antichi palazzi del borgo poi è nascosta una rete di frantoi ipogei, risorsa fondamentale nei tempi passati per l’economia dei contadini del paese. A queste bellezze si affiancano affascinanti architetture religiose come la Cappella delle Grazie, la Cappella dei Santi Medici e la Chiesa di San Rocco risalente al XV secolo e poi elevata a Matrice che conserva la rifinitissima statua in legno di San Rocco.
Tra le vie del mio paese si respirano storia e tradizioni che si estendono anche nelle sue frazioni di Arigliano e di San Dana, l’atmosfera cambia però nella vicina località Ciolo che si trova a pochissimi chilometri dal Comune e che lo collega direttamente al mare ed offre scenari mozzafiato tra scogliere ripidissime, il famosissimo ponte e un mare cristallino che porta alla spettacolare e vicina Santa Maria di Leuca.
Circondata da bellezze tato varie in Via Carducci mi trovo io che sono una casa che dispone di tre vani, di cui due con tipiche volte a stella, una sala pranzo ed un cucinino. Dispongo poi di un corridoio esterno, di una cantina e di un’area solare con possibilità di costruire.
Sono la casa “Paglia e fieno” e vivo in un Comune tanto vario quanto affascinante.


Chiedi informazioni

Posizione


Localizzazione

ComuneGagliano del Capo
Frazione
Località

Distanze

costa est3300 km
costa ovest0 km
centro storico560 km

Esposizione

Sudno
Estno
Ovestno
Nordno

Caratteristiche Generali



categoriaCasa Indipendente
anno costruzione0
garage
stato strutturaFinito
piano
classe energeticaG

Caratteristiche Interne



volte tradizionalino
caminono
n° bagni1
superficie interna60 mq
n° camere2
n° vani4

Caratteristiche Esterne



Livelloin pendenza
piscinano
poss. piscinano
giardinoPrivato
superificie giardino0 mq
terrazzi60 mq
portici0 mq
veranda0 mq
area solareno

Peculiarità



Investimento
poss. ampliamentono

Prenotazioni ed Informazioni






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Sarete ricontattati al più presto.

















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LOCALITA GAGLIANO-ARIGLIANO-CIOLO
Sono il Comune di Gagliano del Capo e mi trovo sulla punta del tacco d’Italia sospeso fra due mari cristallini e un entroterra genuino. Grazie ai territori che rientrano nella mia influenza come Arigliano, San Dana e la località Ciolo posso disporre nel raggio di pochi chilometri di scenari diversi tra loro che vanno dalle campagne che l’artista Vincenzo Ciardo amava dipingere sulle sue tele, ai borghi incantevoli fino a sfociare nel Mar Adriatico.
L’origine del mio nome è molto antica ed è legata alla presenza dei romani sul territorio, infatti deriva dal nome latino di persona "Gallius" o "Gaius" che era proprio un centurione romano che ebbe in possesso questa terra dopo la conquista del Salento. Ma la frequentazione umana di queste terre è ancora più antica e risale all'età del bronzo, come testimoniano due antichi menhir presenti ad Arigliano, basandoci sui reperti archeologici si è ricostruito che un primo agglomerato urbano sorse sin dal II sec. a.C. dopo la distruzione dei vicini casali di Plusano e Misciano. Da quel momento diversi popoli, lingue, culture hanno abitato la mia terra e hanno lasciato profonde tracce nel territorio e nella tradizione che amalgama mille anime diverse. La mia terra infatti dal 553 e fino all'XI secolo fu nella sfera di influenza bizantina; nell'877 accolse i superstiti della città di Vereto scampati alla furia distruttiva dei Saraceni, successivamente durante il periodo Angioino varie vicende feudali e nobili famiglie diedero lustro alle mie strade.
Di questa storia così ricca rimane traccia nei borghi e nelle campagne, diversi monumenti e reperti restano per testimoniare il lustro e la cultura dei tempi passati. Si possono ammirare vari palazzi come Palazzo Daniele, Palazzo Bitonti o Palazzo Ciardo, casa natale del pittore Vincenzo Ciardo edificato nel 1900 sui ruderi del vecchio castello baronale del quale è rimasto solo un torrione con una grande cisterna alla base. Oltre ai palazzi sorgono nelle mie strade vari edifici religiosi che testimoniano il radicamento della fede e la devozione dei miei cittadini, un esempio fra tutti è la chiesa Madre dedicata a Santa Maria Assunta ed edificata nel 1580. In essa convive un gusto barocco con qualche reminiscenza rinascimentale, al suo interno sono conservate molte opere pittoriche e una statua di San Nicola proveniente da un’antica chiesa di rito greco, la sua facciata in carparo, invece, illumina con il suo colore dorato la piazza circostante. Queste strade sono il centro della vita dei miei cittadini che ogni anno organizzano eventi in cui è possibile immergersi nella nostra tradizione come la festa patronale di San Rocco il 16 agosto e la Fiera di San Francesco la seconda domenica dopo Pasqua.
Lo scenario cambia se ci si immerge nelle verdi campagne caratterizzate da antichi ulivi e da costruzioni contadine come pajare e muretti a secco. Seguendo la natura si arriva poi alla località Ciolo, una profonda gola prodotta dall'azione erosiva dell'acqua dove è possibile ammirare una piccola spiaggia ghiaiosa, un ponte che dona un panorama su tutto il territorio circostante, antiche grotte e caratteristici sentieri che permettono di immergersi nella natura del luogo.




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