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Alessanoborgo entroterra

cod #802

CASSIOPEA

quadrilocale - mq 150 - primo piano
terrazzo
€ 180.000
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Sono uno stabile del 1700 che ben si abbina con l’ambiente ricco di storia e di arte che mi circonda. Sorgo infatti nel cuore del centro storico del Comune di Alessano, luogo conosciuto proprio per le storie e per le tradizioni che le sue strade sembrano sussurrare a chi le attraversa. Nel centro pulsante di questo incantevole Comune trovo spazio in un reticolato di piccole e caratteristiche strade appartenenti a uno dei borghi più belli d’Italia.
Il mio paese infatti custodisce ancora le tracce dei popoli e delle tradizioni che sono passate da qui nel corso della storia. Alessano è situato ai piedi della Serra dei Cianci ed è un paese che racconta un’identità particolare fatta di architetture più lineari rispetto a quelle barocche dei paesi limitrofi, di lineamenti essenziali, tanto da richiamare il Rinascimento e la sua estetica. Il centro storico di cui faccio parte dona atmosfere suggestive ed è uno dei meglio conservati del Salento. A dare lustro al paese contribuisce la bellezza delle sue architetture tra le quali spicca il Palazzo Legari, edificio costruito nel 1536 in stile rinascimentale nel quale vissero anche i Gonzaga, il Palazzo Sangiovanni e il Palazzo Ducale, edificio fortificato con eleganti decorazioni che ne ingentiliscono l'aspetto realizzato alla fine del Quattrocento sotto il governo dei feudatari Del Balzo di cui resta memoria nella stella a sedici punte simbolo della casata.
L’antico borgo di Alessano è inoltre caratterizzato dai suoi vicoli che si incrociano e danno vita ad una rete di meraviglie, passeggiare nelle strade che mi circondano significa fare un passo indietro nel tempo e immergersi in una realtà genuina e suggestiva grazie anche alle architetture religiose che ad intervalli di pochi metri l’una dall’altra ci stupiscono. Tra le antiche chiese del mio paese spiccano la chiesa del Santissimo Salvatore, la chiesa di Sant’Antonio che fu costruita tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo annoverata tra le costruzioni più antiche di Alessano e, secondo un’epigrafe interna, costruita dallo stesso San Francesco d'Assisi e la Collegiata, maestosa e barocca, che lascia incantati gli sguardi che vi si posano. La chiesa collegiata di San Salvatore risale alla seconda metà del Settecento e fu edificata in sostituzione dell'antica cattedrale romanica costruita tra il 1150 e il 1200. Grazie a questi scenari è possibile immergersi in un’atmosfera quasi magica, in questi posti la realtà entra in contatto con la storia.
A dare valore storico ad Alessano contribuisce la vicinanza al sito di Macurano che è un villaggio rupestre posto lungo la direttrice che collega Alessano a Marina di Novaglie ed è considerato il simbolo della cultura dell'olio per la presenza di due frantoi ancora utilizzati: trappeto Sauli e trappeto Santa Lucia.
Questi scenari sono ulteriormente arricchiti dalla vicinanza a Novaglie, marina di Alessano, famosa per le sue acque cristalline, per le sue ripide scogliere e per le sue suggestive grotte. Non di minore importanza sono infine le campagne del territorio caratterizzate dalla terra rossa tipica del sud Salento, da distese di ulivi secolare e da una fitta vegetazione.
In questo contesto, nella corte Micocci, nel cuore del centro storico di Alessano mi trovo io che sono uno stabile del 1700 finemente ristrutturato e riportato all’antico splendore. Mi articolo su due livelli, al piano terra si trova una stanza ingresso con caratteristica volta a botte che è ricca di elementi autentici restaurati, tra cui il pavimento, il portone in legni d’ulivo e i dettagli in tufo come gli archi e il soffitto. Da qui una scala in marmo conduce al primo piano in cui in un ambiente luminoso e spazioso si trovano due stanze dotate di volte a stella e caratterizzate dai pavimenti originali. Una di queste è adibita a cucina con un camino e un balconcino, mentre l’altra è un soggiorno luminoso. Dei miei spazi interni fanno parte anche uno studio, due camere da letto di cui una dotata di un’uscita su un terrazzino e due bagni. I miei interni contano in tutto tre volte a stella e due a botte, particolari che ricordano le antiche atmosfere e che contribuiscono a rendere le stanze più aperte e maggiormente piacevoli. La mia struttura è dotata anche di un vano deposito e di spazi esterni ai quali si accede attraverso scale interne che conducono all’area solare di pertinenza che regala una meravigliosa vista sul territorio circostante e in particolar modo sulla Chiesa Madre.
Sono la casa “Cassiopea”, dal 1700 osservo e faccio parte della storia di questo antico borgo ricco di bellezze e di storia che non smette mai di incantarmi con le atmosfere suggestive che suggerisce.

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Dotazioni


posto auto no
posti letto base
posti letto max
accesso disabili no
bbq
vasca idromassaggio
piscina
doccia esterna
aria condizionata
zanzariere no
lavatrice
lavastoviglie
asciugatrice
microonde no
asciugacapelli no
tv
internet
animali
recinzione animali
fumare in casa no
biancheria cucina no
biancheria letto no
biancheria bagno no

Distanze


spiaggia attrezzata
spiaggia libera
porto turistico
alimentari
bar
ristorante
farmacia
edicola
chiesa
guardia medica
stazione ferrovie locali
stazione FS
fermata autolinee
aeroporto
S.Maria Di Leuca
Otranto
Gallipoli
Lecce
Informazioni

DalAlPrezzo
23 novembre 07 dicembre Non Disponibile
07 dicembre 14 dicembre Non Disponibile
14 dicembre 21 dicembre Non Disponibile
21 dicembre 28 dicembre Non Disponibile
28 dicembre 06 gennaio Non Disponibile
06 gennaio 22 febbraio Non Disponibile
22 febbraio 29 febbraio Non Disponibile
29 febbraio 11 aprile Non Disponibile
11 aprile 18 aprile Non Disponibile
18 aprile 26 aprile Non Disponibile
26 aprile 02 maggio Non Disponibile
02 maggio 30 maggio Non Disponibile
30 maggio 06 giugno Non Disponibile
06 giugno 13 giugno Non Disponibile
13 giugno 20 giugno Non Disponibile
20 giugno 27 giugno Non Disponibile
27 giugno 04 luglio Non Disponibile
04 luglio 11 luglio Non Disponibile
11 luglio 18 luglio Non Disponibile
18 luglio 25 luglio Non Disponibile
25 luglio 01 agosto Non Disponibile
01 agosto 08 agosto Non Disponibile
08 agosto 15 agosto Non Disponibile
15 agosto 22 agosto Non Disponibile
22 agosto 29 agosto Non Disponibile
29 agosto 05 settembre Non Disponibile
05 settembre 12 settembre Non Disponibile
12 settembre 19 settembre Non Disponibile
19 settembre 26 settembre Non Disponibile
26 settembre 03 ottobre Non Disponibile
03 ottobre 31 ottobre Non Disponibile
31 ottobre 07 novembre Non Disponibile
07 novembre 05 dicembre Non Disponibile
05 dicembre 12 dicembre Non Disponibile
12 dicembre 19 dicembre Non Disponibile
19 dicembre 26 dicembre Non Disponibile
26 dicembre 02 gennaio Non Disponibile
02 gennaio 09 gennaio Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






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ALESSANO

E' situata al centro della parte terminale della penisola salentina. L'importante ruolo ricoperto nell'arco della sua storia fa di Alessano un posto ricco di angoli incantevoli, scorci unici oltre che di panorami mozzafiato.
Il motivo che ha reso Alessano il fulcro dell'economia e della cultura per molti secoli, passa attraverso il connubio presenza della sede Vescovile-produzione e commercio dell'olio di oliva.
Si hanno notizie del centro come sede episcopale già in epoca Normanna, intorno all'anno 1000, fino al 1818, data in cui viene soppressa ed accorpata a Ugento-Santa Maria di Leuca. Da qui la presenza di numerosi ordini religiosi e numerosi edifici a carattere sacro: chiese, cappelle, conventi.
Gli edifici religiosi di maggior interesse sono: la Chiesa Matrice, già Cattedrale, riedificata nel XVIII secolo su un precedente edificio di epoca Normanna, con l'incompleta facciata ottocentesca e all'interno, sull'altare della navata sinistra, un notevole dipinto di scuola caravaggesca, raffigurante Tobiolo e l'Angelo; appena fuori dal nucleo antico, l'antica chiesa di Sant'Antonio, con all'interno fastosi altari barocchi,e la chiesa dei Cappuccini, del 1628, con all'interno un monumentale altare in legno intarsiato e intagliato, del XVIII secolo, e la pala raffigurante il Perdono di Assisi, probabilmente di Frate Angelo da Copertino.
Il territorio di Alessano, come tutto il Salento, vede la presenza dell'ulivo come coltura preponderante. Il commercio derivante dall'olio è stato per secoli un volano per l'economia del paese. La tradizione riguardo questa attività è testimoniata dalla presenza di numerosi frantoi ipogei (posti sotto terra), più di quaranta. Quest'attività risultava a tal punto proficua da attrarre numerose famiglie e personalità potenti provenienti dalle zone limitrofe e dal Sud in genere che si trasferivano nel centro per curare i loro affari. Cominciavano così a sorgere palazzi e residenze sontuose che arricchivano e tutt'ora danno lustro al centro storico di Alessano.
A chi si lascia, infatti, guidare dalla trama urbana per le strette viuzze lastricate, penetrando nell'intrico di vicoli e piazze, non potrà sfuggire l'immagine ricca di sfaccettature di un ambiente stratificato dal secolare sovrapporsi di civiltà diverse. Il nucleo antico conserva ancora in buona misura questa miriade di suggestioni: i vicoli che spesso finiscono in un piccolo slargo, secondo un modello tipicamente arabo, le case a corte, al modo greco, con il pozzo in comune e le pile ricavate da blocchi monolitici di calcare, i mignani, i portali con profili in pietra, i balconi e le finestre riccamente scolpiti, le piccole chiese.
Di particolare pregio sono alcuni palazzi costruiti in stile rinascimentale, come palazzo Legari, palazzo Orsi, con una bella loggia ad archi e la caratteristica merlatura, palazzo Sangiovanni, con la facciata a bugnato a punta di diamante ed uno splendido cortile interno, e l'antico palazzo Ducale, costruito durante la signoria dei Del Balzo.
Gli ingenti commerci attorno all'olio e la presenza di pellegrini grazie alla sede Vescovile hanno fatto sì che ad Alessano si stanziasse una numerosa comunità ebraica. Pare che derivi da questo fenomeno storico il soprannome Giudei degli alessanesi.
Inoltre, per diversi secoli vi è stata anche la coltivazione della vite, in particolare dell'uva da vino. Ciò trova riscontro nell'esistenza di un vitigno autoctono che ha dato poi il nome al vino derivante, il Bianco d'Alessano, della cui coltivazione nella zona non rimane praticamente più traccia.
L'ultimo fine settimana di Luglio si celebra la festa dedicata al Patrono San Trifone. Il Santo, di origine orientale (Asia Minore), è protettore di Alessano dai primi anni del '700, periodo in cui, a seguito di un'invasione di cavallette in tutta la zona, la popolazione portò la sua statua in processione. Pare che le locuste abbiano risparmiato Alessano.
Friseddhe, pasta fatta in casa, legumi, olio d'oliva, la cucina e i prodotti che si possono trovare ad Alessano sono quelli tipici della cultura salentina che, in generale, è più agreste che marinara. Tuttavia, diffusi sono i piatti in cui il mix di frutti di mare, pesce e prodotti della campagna raggiunge un livello eccellente.

Cosimo Bello




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