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Patùborgo entroterra

cod #51

LIAMA SUL MARE

pentalocale - mq 400 - piano terra
CLASSE ENERGETICA:ESENTE
NON DISPONIBILE
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Posizione
Patù è uno dei comuni più piccoli della provincia di Lecce ed è inserito nel territorio denominato Capo Santa Maria di Leuca. Dalla rinomata località dista pochi chilometri, e si affaccia sul mar Ionio con le marine di San Gregorio e Felloniche. La sua storia parte da molto lontano, infatti è nata dopo la distruzione della antica città di Vereto fondata dai Messapi diverse migliaia di anni fa.
Ai piedi dell'omonima Serra, sulla via per il mare, in località Monti è rimasta intatta questa splendida struttura, realizzata in pietra e conservata integralmente nonostante l'opera di devastazione dell'uomo negli ultimi decenni.

Descrizione
Opera monumentale per la sua bellezza e conservazione, il fabbricato è del tipo "Liama", realizzata con pietre a secco e mattoni in tufo nella parte della volte a botte. L'interno è completato da un altro piccolo vano "scoperchiato" e dalla corte d'ingresso che disimpegna la casa dal giardino. Questo è un "antico ovile" delimitato da antichi muretti alti dai due ai tre metri che in alcuni punti conserva quella particolare caratteristica di protezione degli animali d'allevamento dai predatori.

Costi/Benefici
La struttura è integra, questo la mostra come un immobile dall'ottimo rapporto qualità/prezzo. Grazie al suo fascino e alla meravigliosa posizione può essere restaurata al fine di godere della natura salentina a poca distanza dal mare.
Chiedi informazioni

Dotazioni


posto auto no
posti letto base
posti letto max
accesso disabili no
bbq
vasca idromassaggio
piscina
doccia esterna
aria condizionata
zanzariere no
lavatrice
lavastoviglie
asciugatrice
microonde no
asciugacapelli no
tv
internet
animali
recinzione animali
fumare in casa no
biancheria cucina no
biancheria letto no
biancheria bagno no

Distanze


spiaggia attrezzata
spiaggia libera
porto turistico
alimentari
bar
ristorante
farmacia
edicola
chiesa
guardia medica
stazione ferrovie locali
stazione FS
fermata autolinee
aeroporto
S.Maria Di Leuca
Otranto
Gallipoli
Lecce
Informazioni

Condizioni Facoltative soggette a supplemento

Biancheria da letto e da bagno non inclusa negli appartamenti. Il noleggio è da richiedere al momento della prenotazione.

Condizioni Obbligatorie

Soggiorni di Ferragosto, durata minima di 2 settimane.
Pulizie finali obbligatorie ad appartamento € 39.00 (non incluse).
Polizza assicurativa Mondial assistance € 6.00 a persona a settimana.
Consumi di acqua, luce, gas € 9 per adulto a settimana (fino ad un massimo di 4 adulti), bambini gratis.
Deposito cauzionale rimborsabile da versare all'arrivo, € 100.00 in contanti.
Ulteriore letto aggiuntivo, ove possibile, supplemento € 69.00.
Consegna appartamenti dalle 17.00 - Partenza entro le 10.00.
Animali ammessi, € 49 per disinfestazione finale.

Costi Accessori Facoltativi

Costi Noleggio Biancheria: cambio letto singolo € 9.00 a letto, cambio letto matrimoniale € 14.00 a letto, cambio bagno € 10.00 a persona. Il noleggio è da richiedere alla prenotazione.
L'ospite è pregato di pulire l'angolo cottura, lavare le stoviglie e raccogliere la spazzatura. Quando non provveduto dall'ospite entro la partenza, verranno detratti dalla cauzione € 29.00
DalAlPrezzo
23 novembre 07 dicembre Non Disponibile
07 dicembre 14 dicembre Non Disponibile
14 dicembre 21 dicembre Non Disponibile
21 dicembre 28 dicembre Non Disponibile
28 dicembre 06 gennaio Non Disponibile
06 gennaio 22 febbraio Non Disponibile
22 febbraio 29 febbraio Non Disponibile
29 febbraio 11 aprile Non Disponibile
11 aprile 18 aprile Non Disponibile
18 aprile 26 aprile Non Disponibile
26 aprile 02 maggio Non Disponibile
02 maggio 30 maggio Non Disponibile
30 maggio 06 giugno Non Disponibile
06 giugno 13 giugno Non Disponibile
13 giugno 20 giugno Non Disponibile
20 giugno 27 giugno Non Disponibile
27 giugno 04 luglio Non Disponibile
04 luglio 11 luglio Non Disponibile
11 luglio 18 luglio Non Disponibile
18 luglio 25 luglio Non Disponibile
25 luglio 01 agosto Non Disponibile
01 agosto 08 agosto Non Disponibile
08 agosto 15 agosto Non Disponibile
15 agosto 22 agosto Non Disponibile
22 agosto 29 agosto Non Disponibile
29 agosto 05 settembre Non Disponibile
05 settembre 12 settembre Non Disponibile
12 settembre 19 settembre Non Disponibile
19 settembre 26 settembre Non Disponibile
26 settembre 03 ottobre Non Disponibile
03 ottobre 31 ottobre Non Disponibile
31 ottobre 07 novembre Non Disponibile
07 novembre 05 dicembre Non Disponibile
05 dicembre 12 dicembre Non Disponibile
12 dicembre 19 dicembre Non Disponibile
19 dicembre 26 dicembre Non Disponibile
26 dicembre 02 gennaio Non Disponibile
02 gennaio 09 gennaio Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






Fornendoci maggiori dettagli possibile sulle vostre necessità ci aiuterete a soddisfare al meglio i vostri desideri.
Sarete ricontattati al più presto.

















"Se i luoghi possono essere metafore, Patù lo è di tutto il Sud, di come è diventato parte dell'Italia" così Pino Aprile in Terroni introduce la fine del racconto che descrive la cittadina in un percorso storico che ha come fulcro la figura di Liborio Romano: docente universitario a 21 anni, avvocato, eletto alle prime elezioni del Parlamento dell'Italia unita con il maggior numero di voti, 400.000, e traghettatore e fautore dell'unità Nazionale. Nato e morto a Patù. "...Nel 788, le truppe di Carlo Magno distrussero quelle bizantine, longobarde e saracene che occupavano Vereto, città la cui origine è precedente all'invenzione umana della storia: fu la prima fondata dal mitico popolo dei Messapi...Le forze delle più grandi potenze dell'epoca si affrontarono lì e l'esito decise l'indirizzo del futuro..." i Veretini "...in quel luogo di dolore (ager paturius), ai piedi delle rovine della città, fondarono Patù che nel nome porta quella sofferenza. Il loro passato fu distrutto, perché il domani di molti potesse conquistare una direzione...Con le pietre della distrutta Vereto, dopo la battaglia, costruirono un monumento unico in Italia, le Centopietre, una specie di tempio dedicato al paladino di Carlo Magno che cercò di evitare lo scontro, ma fu ucciso: Gemaniano.
Don Liborio tentò qualcosa di analogo... ma i suoi resti sono in un modesto loculo della tomba di famiglia. Il palazzo dei Romano è stato venduto dai discendenti al Comune, nonostante ci fossero offerte migliori... " l'autore, quindi scrive di aver conosciuto il ristoraatore che tramite l'associazione al Romano intitolata "...si occupa del protagonista più dimenticato del Risorgimento, del più vituperato. Vuol dire che il bisogno di memoria muove iniziative, emerge; la radice è viva. È lunga arrivare a Patù, in fondo al tacco d'Italia. Ma devo..." DimoraNelSalento




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