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Tiggianoborgo entroterra

cod #745

LA PESTANACA

trilocale - mq 85 - piano terra
2 Camere , 1 bagno
giardino
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I piccoli borghi dell’entroterra, sono ricchi di poesia e memoria ed ognuno ha il suo ricordo e la sua caratteristica come Tiggiano, il comune che ospita la casa in questione.
Tiggiano è un piccolo comune, conosciuto per la produzione delle “pestanache” (carote viola), carote della varietà più antica nel basso Salento.
E’ a pochi Km dal mare dove conserva ancora, la torre di avvistamento del periodo Saraceno, come le tante altre che si scorgono lungo la litoranea salentina: Torre Nasparo.
A ridosso del paese e a pochi minuti dal centro c’è l’appartamento “La Pestanaca”, finemente ristrutturato; 85 mq al piano terra, con due camere da letto per un totale di 4 posti letto, un bagno ed una zona giorno con cucina.
Ha le zanzariere, la lavatrice ed uno spazio esterno esclusivo attrezzato per cenare o pranzare.
La posizione permette di avere tutti i servizi a portata di mano; a pochi minuti di macchina il mare, con costa rocciosa e punto cruciale per raggiungere gli altri piccoli borghi del Salento in cui le sere d ‘estate si colorano di vecchie tradizioni a suon di “pizzica” e a “profumo di sagra”.

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Dotazioni


posto auto no
posti letto base 4
posti letto max 4
accesso disabili no
bbq si / esclusivo
vasca idromassaggio no
piscina no
doccia esterna no
aria condizionata no
zanzariere si
lavatrice si / esclusivo
lavastoviglie no
asciugatrice no
microonde no
asciugacapelli no
tv si
internet no
animali no
recinzione animali no
fumare in casa no
biancheria cucina si
biancheria letto si
biancheria bagno si

Distanze


spiaggia attrezzata 4 km
spiaggia libera 3,3 km
porto turistico 6 km Tricase Porto
alimentari 200 m
bar 300 m
ristorante 160 m
farmacia 400 m
edicola 400 m
chiesa 350 m
guardia medica 1,6 km Corsano
stazione ferrovie locali 1,1 km Tiggiano
stazione FS 70 km Lecce
fermata autolinee 500 m
aeroporto 110 km Brindisi
S.Maria Di Leuca 14 km
Otranto 55 km
Gallipoli 45 km
Lecce 70 km
Informazioni

DalAlPrezzo
13 luglio 20 luglio Non Disponibile
20 luglio 27 luglio Non Disponibile
27 luglio 03 agosto Non Disponibile
03 agosto 10 agosto Non Disponibile
10 agosto 17 agosto Non Disponibile
17 agosto 24 agosto Non Disponibile
24 agosto 31 agosto Non Disponibile
31 agosto 07 settembre Non Disponibile
07 settembre 14 settembre Non Disponibile
14 settembre 21 settembre Non Disponibile
21 settembre 28 settembre Non Disponibile
28 settembre 26 ottobre Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






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Sarete ricontattati al più presto.

















TIGGIANO

Piccolo centro del sud Salento, Tiggiano fa parte del consorzio Borghi Autentici d’Italia. La sua posizione, alquanto strategica, permette di raggiungere in pochi minuti la litoranea del versante adriatico, in particolare l’affascinante marina di Torre Nasparo da cui dista circa 1,5 chilometri. Si tratta di un luogo isolato e quasi sconosciuto all'interno del parco naturale Otranto-Santa Maria di Leuca-Bosco di Tricase, con una scogliera bassa che facilita l’accesso al mare, sempre fresco e cristallino.

Il nome Tiggiano trae le sue origini dal termine latino “predium Tiggianum”, dove predium indica un possedimento agricolo e Tiggianum, denota il nome di un proprietario fondiario a cui era stato ceduto il territorio in seguito alle guerre di conquista romane.
A motivo di ciò, pare che il paese sia stato fondato proprio da tale centurione romano dopo che gli fu affidato il territorio. In seguito la sua popolazione si estese sino a comprendere alcuni paesi limitrofi tanto che, dal 1200, Tiggiano iniziò ad appartenere al territorio di Alessano. Successivamente, il paese passò sotto la dominazione normanna, poi quella spagnola e poi in mano a diverse famiglie feudatarie, quali gli Arcella, gli Orsini del Balzo, i Gonzaga, i Brayda, i Trane, i Gallone, i Serafini-Sauli, fino a quando nel 1926 la discendenza maschile di questi ultimi si estinse.

Tiggiano conserva oggi le sue tradizioni contadine su cui si è basata sempre l’economia del paese; a livello architettonico, il paese presenta numerose opere che simboleggiano le diverse presenze sul territorio. Da visitare sicuramente, oltre alle bellissime chiese, è il palazzo Baronale costruito intorno al 1650 dalla famiglia Serafini. Dal giardino retrostante si accede al bosco; un vero e proprio museo di macchia mediterranea, ricco di alberi imponenti come pini, querce e lecci che custodiscono un tipico sottobosco, vivacizzato dagli odori caratteristici del timo, della salvia, della menta e del profumato rosmarino. Famose sono le "neviere" (cisterne scavate nella roccia utilizzate per nascondere cibi e acqua dai predatori), dimostrazione della presenza di un popolo lavoratore e in gran parte anche artigiano.

Due rinomati eventi si susseguono di anno in anno nel territorio tiggianese: la festa patronale di Sant’Ippazio durante la quale, oltre al rito religioso, si svolge anche la ricercatissima fiera di animali e di prodotti per l’agricoltura, e la sagra delle 4 pignate, così chiamata perché riproduce piatti tipici della cucina salentina cotti attraverso recipienti di terracotta (le pignate appunto). Quest’ultimi sono molto utilizzati nella cultura del basso Salento, soprattutto per cuocere legumi, cereali e minestre tipicamente al fuoco. Un prodotto esclusivo del territorio è la "pestanaca", un particolare tipo di carota dal colore giallo-violetto che si trova solo a Tiggiano e in alcuni paesi limitrofi.

Il popolo tiggianese è definito ironicamente de “do facce”, perché sullo stemma civico del paese vi è il dio Giano, il dio romano degli Inizi, rappresentato con due facce a indicare i giorni che passano e quelli che arrivano.




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