CASE VACANZA VENDITE STIAMO CERCANDO









Montesardoborgo entroterra

cod #455

CASE AL FRANTOIO

oltre - mq 70 - piano terra
3 Camere , 3 Bagni
giardino,terrazzo
CLASSE ENERGETICA:G
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POSIZIONE
Le tre pajare si trovano in via Macurano, a Montesardo, piccolo borgo dell'entroterra salentino appartenente al comune di Alessano; qui si trovano affascinanti centri storici da ammirare in una rilassante passeggiata durante il proprio soggiorno. Montesardo dista poco più di 10 chilometri da S.M. di Leuca, circa 9 chilometri dalla litoranea ionica e altri 6 da quella adriatica.
Le pajare sono delle costruzioni in pietra tipiche del territorio salentino; possono avere varia forma e in passato erano utilizzate dai contadini come abitazione, vicina alle loro terre.
La posizione delle pajare dona l'impressione di entrare in un piccolo villaggio colorato che riporta nella quotidianità di un passato lontano ma vicino, ricco di storia, tradizioni e cultura. Un posto magico, dove ammirare e assaporare i frutti dell'orto circostante.

DESCRIZIONE
Ogni pajara costituisce una struttura a sé stante, arredata con angolo cottura, letto e bagno con doccia, per un totale di 6 posti letto. Ognuna di esse ha un proprio spazio esterno allestito con sedie, tavolo e sedie sdraio.

COSTI E BENEFICI
Ulivi, ortaggi, fiori e piante di ogni tipo circondano le tre pajare, al cui ingresso vi è un portone video sorvegliato con un ampio spazio auto scoperto. Lo stile è semplice ma funzionale alle esigenze del soggiorno. L'ampio spazio esterno dà un significativo valore aggiunto alle unità immobiliari, consentendo di mangiare all'aperto, rilassarsi sull'amaca o sdraiarsi sul terrazzo al sole.
Chiedi informazioni

Dotazioni


posto auto si
posti letto base 6
posti letto max 6
accesso disabili si
bbq si / in comune
vasca idromassaggio no
piscina no
doccia esterna si / esclusivo
aria condizionata si
zanzariere si
lavatrice no
lavastoviglie no
asciugatrice no
microonde no
asciugacapelli si
tv no
internet si
animali si
recinzione animali no
fumare in casa si
biancheria cucina si
biancheria letto si
biancheria bagno si

Distanze


spiaggia attrezzata 3 KM
spiaggia libera 3 KM
porto turistico 11 KM S.M. LEUCA
alimentari 600 M
bar 600 M
ristorante 300 M
farmacia 600 M
edicola 600 M
chiesa 600 M
guardia medica 1,5 KM ALESSANO
stazione ferrovie locali 5 KM GAGLIANO
stazione FS 70 Km Lecce
fermata autolinee 600 M
aeroporto 110 Km Brindisi
S.Maria Di Leuca 11 KM
Otranto 55 Km
Gallipoli 45 km
Lecce 70 km
Informazioni

DalAlPrezzo
13 luglio 20 luglio Non Disponibile
20 luglio 27 luglio Non Disponibile
27 luglio 03 agosto Non Disponibile
03 agosto 10 agosto Non Disponibile
10 agosto 17 agosto Non Disponibile
17 agosto 24 agosto Non Disponibile
24 agosto 31 agosto Non Disponibile
31 agosto 07 settembre Non Disponibile
07 settembre 14 settembre Non Disponibile
14 settembre 21 settembre Non Disponibile
21 settembre 28 settembre Non Disponibile
28 settembre 26 ottobre Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






Fornendoci maggiori dettagli possibile sulle vostre necessità ci aiuterete a soddisfare al meglio i vostri desideri.
Sarete ricontattati al più presto.

















“Fornaio, è cotto il pane? Mezzo crudo e mezzo cotto, e la colpa di chi è?....”
Montesardo è una piccola frazione del comune di Alessano, posizionata su una montagnola a 184 metri dal livello del mare. Dista poco più di 6 km dalla rinomata marina di Novaglie, località balneare di importante meta turistica per le sue affascinanti grotte e acque cristalline.

Il nome Montesardo deriva da una denominazione greca "Tracheion oros", che in latino è stata tradotta con l'espressione "Mons arduus" (aspro monte), richiamante il nome di un colle poco distante dal Capo di Leuca, da cui l'attuale termine Montesardo.

Oggi il piccolo paese costituisce il terzo territorio posto più in alto della provincia di Lecce, dopo le Serra dei Cianci e Monte Sant'Eleuterio, e per tale motivo Montesardo viene anche denominato la "Cima del Salento".
Numerosi scavi rinvenuti nel corso degli ultimi secoli hanno confermato la presenza di cospicui insediamenti tra il IX e il I secolo a.C., periodo che ha significativamente segnato l'aspetto storico e culturale del paese. Tra le architetture presenti nel territorio montesardese vi sono tre Chiese costruite tra il 1400 e il 1700 (Chiesa madre della Presentazione di Maria al Tempio, Chiesa di Santa Barbara, Chiesa dell'Immacolata) e un'importante castello fortificato dalle sue mura, parte delle quali nonostante le profonde trasformazioni subite, è tuttora visibile e circonda la parte antica del paese. La fortezza è stata costruita tra il XV e il XVI secolo, oggi denominata Castello Romasi, dal nome dei baroni Romasi che nel secolo scorso acquistarono la struttura e ne furono i proprietari fino al secondo dopoguerra. Fino al 1800, il castello presentava inoltre numerose torri e vari ingressi principali denominati "Porta la Terra", "Porta Nova", "Porta Castello" e "Porta Lo Chiuso", poi distrutte durante il periodo di dominazione tedesca.
Il piccolo borgo si porta dietro una tradizione significativa per la gente del posto, la tradizione del “furnaru”, ovvero della preparazione del pane. Erano numerose infatti le botteghe che non solo preparavano il pane ma cuocevano anche quello di coloro che lo impastavano nelle proprie case, passando con carretti per ritirare l’impasto e riportarlo appena sfornato. Non a caso, la gente del posto è riconosciuta e allegramente distinta come “Manciafucazze”.

La parte antica della città è oggi al centro di varie ricorrenze che richiamano numerosi visitatori (la festa patronale di Sant'Antonio, la fiera di Santo Stefano nel periodo post-pasquale e la sagra de "Lu porcu pri pri"), curiosi di cogliere ogni occasione per ammirare le graziose case a corte e le antiche lavorazioni, passeggiando tra l'atmosfera di musiche popolari e buon cibo.




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