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San Gregoriocosta mista

cod #327

SAN GREGORIO PAJARA A 1 KM DAL MARE

pentalocale - mq 1500 - piano terra
CLASSE ENERGETICA:ESENTE
€ 30.000
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La posizione
San Gregorio si trova tra la marina di Torre Vado e Santa Maria di Leuca. Fa parte del territorio comunale di Patù insieme a Felloniche. Punto di riferimento turistico, ormai questa località è popolata da residenti e saltuari per tutto l'anno. Nella zona alta, a un chilometro dal mare c'è la nostra pajara. Nella sezione MAPPA si può vedere la posizione esatta.

Descrizione
La pajara è un fabbricato rurale fatto di pietre a secco senza l'utilizzo di malte. La posizione in cui veniva edificata era in genere la più alta, arieggiata e priva di umidità di risalita, perchè era destinata prevalentemente come rifugio. In questo caso particolare è stata costruita nel punto più alto della marina, cosa che permette di godere della splendida vista panoramica sul mare Ionio.
In totale il lotto ha una superficie di circa mq 1500, mentre la pajara è a sezione circolare e non supera i mq 20. L'interno, se restaurato potrà avere la stessa funzione per cui è stata costruita.

Costi/Benefici
La posizione è unica, la struttura in buono stato di conservazione, servita da strada asfaltata su due lati, ottimo investimento per gli amanti della natura, del Salento e delle cose belle.
Chiedi informazioni

Dotazioni


posto auto no
posti letto base
posti letto max
accesso disabili no
bbq
vasca idromassaggio
piscina
doccia esterna
aria condizionata
zanzariere no
lavatrice
lavastoviglie
asciugatrice
microonde no
asciugacapelli no
tv
internet
animali
recinzione animali
fumare in casa no
biancheria cucina no
biancheria letto no
biancheria bagno no

Distanze


spiaggia attrezzata
spiaggia libera
porto turistico
alimentari
bar
ristorante
farmacia
edicola
chiesa
guardia medica
stazione ferrovie locali
stazione FS
fermata autolinee
aeroporto
S.Maria Di Leuca
Otranto
Gallipoli
Lecce
Informazioni

DalAlPrezzo
07 gennaio 10 febbraio Non Disponibile
10 febbraio 17 febbraio Non Disponibile
17 febbraio 31 marzo Non Disponibile
31 marzo 07 aprile Non Disponibile
07 aprile 21 aprile Non Disponibile
21 aprile 28 aprile Non Disponibile
28 aprile 05 maggio Non Disponibile
05 maggio 26 maggio Non Disponibile
26 maggio 02 giugno Non Disponibile
02 giugno 09 giugno Non Disponibile
09 giugno 16 giugno Non Disponibile
16 giugno 23 giugno Non Disponibile
23 giugno 30 giugno Non Disponibile
30 giugno 07 luglio Non Disponibile
07 luglio 14 luglio Non Disponibile
14 luglio 21 luglio Non Disponibile
21 luglio 28 luglio Non Disponibile
28 luglio 04 agosto Non Disponibile
04 agosto 11 agosto Non Disponibile
11 agosto 18 agosto Non Disponibile
18 agosto 25 agosto Non Disponibile
25 agosto 01 settembre Non Disponibile
01 settembre 08 settembre Non Disponibile
08 settembre 15 settembre Non Disponibile
15 settembre 22 settembre Non Disponibile
22 settembre 29 settembre Non Disponibile
29 settembre 27 ottobre Non Disponibile
27 ottobre 03 novembre Non Disponibile
03 novembre 08 dicembre Non Disponibile
08 dicembre 15 dicembre Non Disponibile
15 dicembre 22 dicembre Non Disponibile
22 dicembre 29 dicembre Non Disponibile
29 dicembre 06 gennaio Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






Fornendoci maggiori dettagli possibile sulle vostre necessità ci aiuterete a soddisfare al meglio i vostri desideri.
Sarete ricontattati al più presto.

















PATÙ'
Il grazioso centro è situato sul territorio in cui sorgeva l'importante città messapica di Vereto.

Polo di un florido commercio con la Grecia e la Magna Grecia, Vereto aveva nel porto costruito nella baia di San Gregorio il suo affaccio naturale sul mare. Furono i Saraceni nel IX secolo D. C. ad invadere e distruggerla al fine di procurarsi un punto d'appoggio per aprirsi le porte di tutto il Salento. Il piano non vide, però, la sua realizzazione grazie all'intervento dell'esercito dell'allora Re di Francia Carlo il Calvo che respinse i Saraceni in una nota battaglia dell'877. A seguito di questo evento, furono gli abitanti di Vereto a fondare Patù nel 924.

A ricordo del giorno del vittorioso scontro, fu eretta la chiesa dedicata a San Giovanni Battista.
Nei secoli successivi, il feudo è passato dalla proprietà della Curia Vescovile di Alessano, al Principe d'Aragona di Cassano, ai Guarino ed infine ai Granafei.
Grazie all'illustre passato, sul territorio di Patù si trovano diversi edifici antichi di carattere religioso, militare e civile degni di nota a dispetto di quanto potrebbero far pensare le attuali dimensioni del centro.
Oltre alla già citata chiesa di San Giovanni, la chiesa Madre dedicata a San Michele Arcangelo fu eretta nel 1564 e al suo interno custodisce un organo a canne del 1723.
La chiesa della Madonna di Vereto è situata su quella che fu l'acropoli dell'omonima città messapica, eretta nel XVII secolo ad opera del Principe Zunica Signore di Alessano.
Un'importante testimonianza di architettura rupestre è la Cripta di Sant'Elia, interamente scavata, appunto, nella roccia, risale al VIII-IX secolo. Nacque ad opera dei monaci basiliani che si stabilirono in diverse parti del basso Salento provenienti da Oriente a seguito della lotta iconoclasta attuata dall'Imperatore Bizantino Leone III Isaurico.

In tutto il territorio di Patù, nelle trame del suo abitato, nella splendida campagna, sono tutt'ora visibili testimonianze e reperti del suo antico passato.
La Centopietre ne è un ulteriore esempio. Monumento funerario risalente al IX secolo e costituito da cento blocchi di pietra calcarea fu edificato in onore di Geminiano, messaggero di pace trucidato dai Saraceni all'alba del già citato scontro tra cristiani e islamici del 24 Giugno 877.

Cosimo Bello




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