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Ruffanoborgo entroterra

cod #193

LA TAVERNA

pentalocale - mq 130 - piano terra
giardino,terrazzo
CLASSE ENERGETICA:G
NON DISPONIBILE
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Strada larga, servizi vicini e panorama con vista sulla Serra Mucorone sono le caratteristiche principali di questo immobile.
La sua ubicazione precisa è via E. Toti, posizione che permette di avere supermercato, bar,ristorante, parco giochi e molto altro a breve distanza, oltre ad avere tutti i vantaggi di una casa residenziale in periferia lontano dal caos del centro.

Nel suo complesso si presenta strutturalmente in ottime condizioni, con tutti gli impianti funzionanti (luce, idrico e termico), si sviluppa prevalentemente su un unico livello, ma con due corpi di fabbrica, quello principale dispone di soggiorno (tetto con volta a stella), camera (stella), cucina, bagno e una taverna nello scantinato (tetto con volta a botte); l'altro è un deposito rettangolare privo di impianti, con ingresso dal giardino.
L'esterno si compone di cortile laterale (che funge da ingresso all'intero), retrostante (intercluso tra i due corpi di fabbrica) e giardino con alberi da frutto e piante ornamentali.

L'investimento include gli allacci a tutte le utenze (fogna, acqua e luce), mentre non dispone di allaccio al metano, perchè l'impianto termico è alimentato dalla caldaia a gasolio, oltre a questo bisogna aggiungere la possibilità (per chi ha questa esigenza) di ampliare la struttura sia al piano terra, sia al primo piano; l'area solare è, infatti di proprietà esclusiva.
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Dotazioni


posto auto no
posti letto base
posti letto max
accesso disabili no
bbq
vasca idromassaggio
piscina
doccia esterna
aria condizionata
zanzariere no
lavatrice
lavastoviglie
asciugatrice
microonde no
asciugacapelli no
tv
internet
animali
recinzione animali
fumare in casa no
biancheria cucina no
biancheria letto no
biancheria bagno no

Distanze


spiaggia attrezzata
spiaggia libera
porto turistico
alimentari
bar
ristorante
farmacia
edicola
chiesa
guardia medica
stazione ferrovie locali
stazione FS
fermata autolinee
aeroporto
S.Maria Di Leuca
Otranto
Gallipoli
Lecce
Informazioni

DalAlPrezzo
02 giugno 09 giugno Non Disponibile
09 giugno 16 giugno Non Disponibile
16 giugno 23 giugno Non Disponibile
23 giugno 30 giugno Non Disponibile
30 giugno 07 luglio Non Disponibile
07 luglio 14 luglio Non Disponibile
14 luglio 21 luglio Non Disponibile
21 luglio 28 luglio Non Disponibile
28 luglio 04 agosto Non Disponibile
04 agosto 11 agosto Non Disponibile
11 agosto 18 agosto Non Disponibile
18 agosto 25 agosto Non Disponibile
25 agosto 01 settembre Non Disponibile
01 settembre 08 settembre Non Disponibile
08 settembre 15 settembre Non Disponibile
15 settembre 22 settembre Non Disponibile
22 settembre 29 settembre Non Disponibile
29 settembre 27 ottobre Non Disponibile
27 ottobre 03 novembre Non Disponibile
03 novembre 08 dicembre Non Disponibile
08 dicembre 15 dicembre Non Disponibile
15 dicembre 22 dicembre Non Disponibile
22 dicembre 29 dicembre Non Disponibile
29 dicembre 06 gennaio Non Disponibile


Prenotazioni ed Informazioni






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Sarete ricontattati al più presto.

















Ruffano e la sua frazione di Torrepaduli, sono due paesi dell’entroterra salentino, meglio conosciuti come i “Borghi della Taranta”, densi di storia e tradizioni. Ruffano è situato esattamente a metà tra il litorale ionico e adriatico e in quanto tale il paese si popola particolarmente anche d’estate.

Il nome deriva dal latino “rubis”, ad indicare i rovi, i frutti o i cereali presenti in abbondanza nel territorio. Gli storici datano i primi insediamenti tra il V e il XI secolo, periodo in cui il territorio iniziò ad essere invaso dai barbari, cosa che fa presumere la presenza umana anche in tempi precedenti. In seguito, rimase sempre un paese sottomesso al volere delle famiglie feudatarie che si susseguirono fino alla fine del feudalesimo nel 1806.
Ad un passato molto lontano, risalgono grandi opere che oggi adornano il paese. Tra queste vi sono numerose chiese di stile in gran parte barocco o neoclassico (tra queste vi è la Chiesa Madre della Natività della Beata Maria Vergine, Chiesa della Madonna del Carmine e la Chiesa Madonna del Buon Consiglio), cappelle costruite intorno al 1600, e siti archeologici e naturali di grande importanza come il Castello Brancaccio e le grotte naturali risalenti al periodo neolitico, quali la Grotta della Trinità, la Grotta di Santa Lucia e Grotta Loredana.

Ruffano non è solo palazzi antichi, case a corte e piccole viuzze storiche ma anche verde e macchia mediterranea. Attraverso un intenso programma di recupero e riqualificazione del territorio, è stato rimesso in luce infatti il Bosco Occhiazzi, sulla collina della Madonna delle Serre che è il punto più alto del paese. Qui la natura si manifesta in tutta la sua maestosità, dominata da ulivi secolari, pini, rifugi naturali che rendono il percorso alquanto misterioso e magico.

Evento atteso in estate è la notte delle spade, o meglio definita la Notte della Danza delle Spade; tradizione unica, dove sacro e profano si incontrano il 15 e 16 Agosto sia per onorare il Santo Patrono San Rocco e sia per richiamare la tradizione locale della danza e dei tamburelli. In questa occasione infatti professionisti danzatori di pizzica si esibiscono a ronda, proponendo dei movimenti a suon di tamburello in cui ritraggono un duello tra uomini. Senza armi ma solo con una gestualità singolare e sorprendente danzano uno di fronte all’altro, senza darsi le spalle in attesa di sfiorarsi. Questa danza ha origine antica e sembra derivare da alcuni combattimenti tra la gente locale per la contesa di terreni e merci.
Si tratta di un ballo affascinante che ogni anno richiama tanti curiosi ed esperti che desiderano trascorrere una notte ricordando le tradizioni e la storia dei popoli passati.




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