CASE VACANZA AFFITTI VENDITE STIAMO CERCANDO







San Gregoriocosta roccia bassa

cod #516

BIANCA

trilocale - mq 80 - piano terra
2 Camere , 2 Bagni
giardino,cortile,terrazzo
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POSIZIONE
La casa vacanza si trova in via Amerigo Vespucci a San Gregorio, a 400 metri dal mare e in prossimità della SP214, che collega la zona verso il versante adriatico della costa salentina. Dista inoltre poco meno di 3 chilometri dal comune di Patù, dove è possibile trovare vari servizi e negozi di ogni genere.

DESCRIZIONE
La casa vacanza è molto spaziosa e luminosa e comprende due camere da letto, due bagni e un ampio cortile. Il terrazzo di pertinenza consente di godere di un infinito panorama vista mare.

COSTI E BENEFICI
San Gregorio è un piccolo spicchio di paradiso, qui l'acqua cristallina lascia intravedere il fondale marino. La dimora è vicinissima al mare e costituisce il posto ideale per chi desidera rigenerare corpo e mente.

"Se i luoghi possono essere metafore, Patù lo è di tutto il Sud, di come è diventato parte dell'Italia" così Pino Aprile in Terroni introduce la fine del racconto che descrive la cittadina in un percorso storico che ha come fulcro la figura di Liborio Romano: docente universitario a 21 anni, avvocato, eletto alle prime elezioni del Parlamento dell'Italia unita con il maggior numero di voti, 400.000, e traghettatore e fautore dell'unità Nazionale. Nato e morto a Patù. "...Nel 788, le truppe di Carlo Magno distrussero quelle bizantine, longobarde e saracene che occupavano Vereto, città la cui origine è precedente all'invenzione umana della storia: fu la prima fondata dal mitico popolo dei Messapi...Le forze delle più grandi potenze dell'epoca si affrontarono lì e l'esito decise l'indirizzo del futuro..." i Veretini "...in quel luogo di dolore (ager paturius), ai piedi delle rovine della città, fondarono Patù che nel nome porta quella sofferenza. Il loro passato fu distrutto, perché il domani di molti potesse conquistare una direzione...Con le pietre della distrutta Vereto, dopo la battaglia, costruirono un monumento unico in Italia, le Centopietre, una specie di tempio dedicato al paladino di Carlo Magno che cercò di evitare lo scontro, ma fu ucciso: Gemaniano.
Don Liborio tentò qualcosa di analogo... ma i suoi resti sono in un modesto loculo della tomba di famiglia. Il palazzo dei Romano è stato venduto dai discendenti al Comune, nonostante ci fossero offerte migliori... " l'autore, quindi scrive di aver conosciuto il ristoratore che tramite l'associazione al Romano intitolata "...si occupa del protagonista più dimenticato del Risorgimento, del più vituperato. Vuol dire che il bisogno di memoria muove iniziative, emerge; la radice è viva. È lunga arrivare a Patù, in fondo al tacco d'Italia. Ma devo..." DimoraNelSalento
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Dotazioni


posto auto si
posti letto base 4
posti letto max 6
accesso disabili no
bbq si / esclusivo
vasca idromassaggio no
piscina no
doccia esterna si / esclusivo
aria condizionata no
zanzariere si
lavatrice si / esclusivo
lavastoviglie no
asciugatrice no
microonde no
asciugacapelli si
tv si
internet no
animali si / piccola taglia
recinzione animali si
fumare in casa no
biancheria cucina si
biancheria letto si
biancheria bagno si

Distanze


spiaggia attrezzata 400 metri
spiaggia libera 300 metri
porto turistico 4 km
alimentari 500M
bar 400 metri
ristorante 400 m
farmacia 500 metri
edicola 500 metri
chiesa 800 m
guardia medica 4 km Torre Vado
stazione ferrovie locali 7 KM BARBARANO DEL CAPO
stazione FS 70 km LECCE
fermata autolinee 600 M
aeroporto 110 Km Brindisi
S.Maria Di Leuca 2 km
Otranto 55 KM
Gallipoli 45 KM
Lecce 70 KM
Informazioni

DalAlPrezzo
02 giugno 09 giugno Prenota
09 giugno 16 giugno Prenota
16 giugno 23 giugno Non Disponibile
23 giugno 30 giugno Non Disponibile
30 giugno 07 luglio Prenota
07 luglio 14 luglio Prenota
14 luglio 21 luglio Non Disponibile
21 luglio 28 luglio Non Disponibile
28 luglio 04 agosto Prenota
04 agosto 11 agosto Prenota
11 agosto 18 agosto Non Disponibile
18 agosto 25 agosto Dal 23/08 Prenota
25 agosto 01 settembre Prenota
01 settembre 08 settembre Prenota
08 settembre 15 settembre Prenota
15 settembre 22 settembre Prenota
22 settembre 29 settembre Prenota
29 settembre 27 ottobre Prenota
27 ottobre 03 novembre Prenota
03 novembre 08 dicembre Prenota
08 dicembre 15 dicembre Prenota
15 dicembre 22 dicembre Prenota
22 dicembre 29 dicembre Prenota
29 dicembre 06 gennaio Prenota


Prenotazioni ed Informazioni






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Sarete ricontattati al più presto.

















PATÙ'
Il grazioso centro è situato sul territorio in cui sorgeva l'importante città messapica di Vereto. Polo di un florido commercio con la Grecia e la Magna Grecia, Vereto aveva nel porto costruito nella baia di San Gregorio il suo affaccio naturale sul mare. Furono i Saraceni nel IX secolo D. C. ad invadere e distruggerla al fine di procurarsi un punto d'appoggio per aprirsi le porte di tutto il Salento. Il piano non vide, però, la sua realizzazione grazie all'intervento dell'esercito dell'allora Re di Francia Carlo il Calvo che respinse i Saraceni in una nota battaglia dell'877. A seguito di questo evento, furono gli abitanti di Vereto a fondare Patù nel 924. A ricordo del giorno del vittorioso scontro, fu eretta la chiesa dedicata a San Giovanni Battista.
Nei secoli successivi, il feudo è passato dalla proprietà della Curia Vescovile di Alessano, al Principe d'Aragona di Cassano, ai Guarino ed infine ai Granafei.
Grazie all'illustre passato, sul territorio di Patù si trovano diversi edifici antichi di carattere religioso, militare e civile degni di nota a dispetto di quanto potrebbero far pensare le attuali dimensioni del centro.
Oltre alla già citata chiesa di San Giovanni, la chiesa Madre dedicata a San Michele Arcangelo fu eretta nel 1564 e al suo interno custodisce un organo a canne del 1723.
La chiesa della Madonna di Vereto è situata su quella che fu l'acropoli dell'omonima città messapica, eretta nel XVII secolo ad opera del Principe Zunica Signore di Alessano.
Un'importante testimonianza di architettura rupestre è la Cripta di Sant'Elia, interamente scavata, appunto, nella roccia, risale al VIII-IX secolo. Nacque ad opera dei monaci basiliani che si stabilirono in diverse parti del basso Salento provenienti da Oriente a seguito della lotta iconoclasta attuata dall'Imperatore Bizantino Leone III Isaurico.
In tutto il territorio di Patù, nelle trame del suo abitato, nella splendida campagna, sono tutt'ora visibili testimonianze e reperti del suo antico passato. Le Centopietre ne sono un ulteriore esempio. Monumento funerario risalente al IX secolo e costituito da cento blocchi di pietra calcarea fu edificato in onore di Geminiano, messaggero di pace trucidato dai Saraceni all'alba del già citato scontro tra cristiani e islamici del 24 Giugno 877.
Incastonate tra Santa Maria di Leuca, Torre Vado e Pescoluse, Fellòniche e San Gregorio sono le due località marine di Patù. Nella seconda sorgeva una torre, da cui l'intero nome di Torre San Gregorio, che permetteva di comunicare con altri edifici costruiti lungo la costa per l'avvistamento di navi Turche nemiche.
Entrambe poco note ai classici circuiti del turismo di massa, consentono un soggiorno tranquillo in un angolo di Paradiso, in cui si può godere di un litorale ed una campagna vergini, gustando la cucina del luogo, semplice e genuina con i prodotti che mare e terra offrono: pasta fatta in casa col pesce, pomodori scattarisciàti, prodotti da forno e formaggi freschi.
Cosimo Bello




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