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Alessanoborgo entroterra

cod #517

LA TARANTA

monolocale - mq 25 -
1 camera , 1 bagno
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POSIZIONE
La casa vacanza si trova in via Micocci, nel cuore del grazioso centro storico di Alessano e a pochi metri dalla piazza principale del paese. Vicinissima a tutti i servizi, tra cui bar, edicola, farmacia, guardia medica, mercato.
Alessano è un piccolo borgo dell'entroterra salentino, la cui posizione centrale permette di raggiungere con estrema facilità sia le coste del versante ionico sia quelle del versante adriatico. Il territorio alessanese comprende anche la marina di Novaglie, grazioso angolo di costa caratterizzato da acque fresche e cristalline da cui dista circa 4 chilometri.

DESCRIZIONE
Il monolocale si trova al piano terra di un antico palazzo. Comprende angolo cottura e bagno.

COSTI/BENEFICI
Ideale per un soggiorno spensierato, a pochi metri dalla piazza principale. La strada è molto tranquilla e silenziosa.
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Dotazioni


posto auto no
posti letto base 2
posti letto max 2
accesso disabili no
bbq no
vasca idromassaggio no
piscina no
doccia esterna no
aria condizionata no
zanzariere no
lavatrice no
lavastoviglie no
asciugatrice no
microonde no
asciugacapelli si
tv si
internet no
animali si / piccola taglia
recinzione animali no
fumare in casa si
biancheria cucina si
biancheria letto si
biancheria bagno si

Distanze


spiaggia attrezzata 4 KM
spiaggia libera 4 KM
porto turistico 10 KM S.M. LEUCA
alimentari 300 m
bar 50 M
ristorante 300 M
farmacia 500 metri
edicola 300 M
chiesa 300 M
guardia medica 700 M
stazione ferrovie locali 1 KM ALESSANO
stazione FS 70 km LECCE
fermata autolinee 400 M
aeroporto 110 Km Brindisi
S.Maria Di Leuca 10 KM
Otranto 55 KM
Gallipoli 45 KM
Lecce 70 KM
Informazioni

DalAlPrezzo
02 giugno 09 giugno Prenota
09 giugno 16 giugno Prenota
16 giugno 23 giugno Prenota
23 giugno 30 giugno Prenota
30 giugno 07 luglio Prenota
07 luglio 14 luglio Prenota
14 luglio 21 luglio Prenota
21 luglio 28 luglio Prenota
28 luglio 04 agosto Prenota
04 agosto 11 agosto Prenota
11 agosto 18 agosto Prenota
18 agosto 25 agosto Prenota
25 agosto 01 settembre Prenota
01 settembre 08 settembre Prenota
08 settembre 15 settembre Prenota
15 settembre 22 settembre Prenota
22 settembre 29 settembre Prenota
29 settembre 27 ottobre Prenota
27 ottobre 03 novembre Prenota
03 novembre 08 dicembre Prenota
08 dicembre 15 dicembre Prenota
15 dicembre 22 dicembre Prenota
22 dicembre 29 dicembre Prenota
29 dicembre 06 gennaio Prenota


Prenotazioni ed Informazioni






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ALESSANO

E' situata al centro della parte terminale della penisola salentina. L'importante ruolo ricoperto nell'arco della sua storia fa di Alessano un posto ricco di angoli incantevoli, scorci unici oltre che di panorami mozzafiato.
Il motivo che ha reso Alessano il fulcro dell'economia e della cultura per molti secoli, passa attraverso il connubio presenza della sede Vescovile-produzione e commercio dell'olio di oliva.
Si hanno notizie del centro come sede episcopale già in epoca Normanna, intorno all'anno 1000, fino al 1818, data in cui viene soppressa ed accorpata a Ugento-Santa Maria di Leuca. Da qui la presenza di numerosi ordini religiosi e numerosi edifici a carattere sacro: chiese, cappelle, conventi.
Gli edifici religiosi di maggior interesse sono: la Chiesa Matrice, già Cattedrale, riedificata nel XVIII secolo su un precedente edificio di epoca Normanna, con l'incompleta facciata ottocentesca e all'interno, sull'altare della navata sinistra, un notevole dipinto di scuola caravaggesca, raffigurante Tobiolo e l'Angelo; appena fuori dal nucleo antico, l'antica chiesa di Sant'Antonio, con all'interno fastosi altari barocchi,e la chiesa dei Cappuccini, del 1628, con all'interno un monumentale altare in legno intarsiato e intagliato, del XVIII secolo, e la pala raffigurante il Perdono di Assisi, probabilmente di Frate Angelo da Copertino.
Il territorio di Alessano, come tutto il Salento, vede la presenza dell'ulivo come coltura preponderante. Il commercio derivante dall'olio è stato per secoli un volano per l'economia del paese. La tradizione riguardo questa attività è testimoniata dalla presenza di numerosi frantoi ipogei (posti sotto terra), più di quaranta. Quest'attività risultava a tal punto proficua da attrarre numerose famiglie e personalità potenti provenienti dalle zone limitrofe e dal Sud in genere che si trasferivano nel centro per curare i loro affari. Cominciavano così a sorgere palazzi e residenze sontuose che arricchivano e tutt'ora danno lustro al centro storico di Alessano.
A chi si lascia, infatti, guidare dalla trama urbana per le strette viuzze lastricate, penetrando nell'intrico di vicoli e piazze, non potrà sfuggire l'immagine ricca di sfaccettature di un ambiente stratificato dal secolare sovrapporsi di civiltà diverse. Il nucleo antico conserva ancora in buona misura questa miriade di suggestioni: i vicoli che spesso finiscono in un piccolo slargo, secondo un modello tipicamente arabo, le case a corte, al modo greco, con il pozzo in comune e le pile ricavate da blocchi monolitici di calcare, i mignani, i portali con profili in pietra, i balconi e le finestre riccamente scolpiti, le piccole chiese.
Di particolare pregio sono alcuni palazzi costruiti in stile rinascimentale, come palazzo Legari, palazzo Orsi, con una bella loggia ad archi e la caratteristica merlatura, palazzo Sangiovanni, con la facciata a bugnato a punta di diamante ed uno splendido cortile interno, e l'antico palazzo Ducale, costruito durante la signoria dei Del Balzo.
Gli ingenti commerci attorno all'olio e la presenza di pellegrini grazie alla sede Vescovile hanno fatto sì che ad Alessano si stanziasse una numerosa comunità ebraica. Pare che derivi da questo fenomeno storico il soprannome Giudei degli alessanesi.
Inoltre, per diversi secoli vi è stata anche la coltivazione della vite, in particolare dell'uva da vino. Ciò trova riscontro nell'esistenza di un vitigno autoctono che ha dato poi il nome al vino derivante, il Bianco d'Alessano, della cui coltivazione nella zona non rimane praticamente più traccia.
L'ultimo fine settimana di Luglio si celebra la festa dedicata al Patrono San Trifone. Il Santo, di origine orientale (Asia Minore), è protettore di Alessano dai primi anni del '700, periodo in cui, a seguito di un'invasione di cavallette in tutta la zona, la popolazione portò la sua statua in processione. Pare che le locuste abbiano risparmiato Alessano.
Friseddhe, pasta fatta in casa, legumi, olio d'oliva, la cucina e i prodotti che si possono trovare ad Alessano sono quelli tipici della cultura salentina che, in generale, è più agreste che marinara. Tuttavia, diffusi sono i piatti in cui il mix di frutti di mare, pesce e prodotti della campagna raggiunge un livello eccellente.

Cosimo Bello




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