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Montesardoborgo entroterra

cod #456

LA TORRETTA

monolocale - mq 25 - piano terra
1 camera , 1 bagno
giardino,terrazzo
CLASSE ENERGETICA:G
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POSIZIONE
La pajara si trova in via Macurano, a Montesardo, piccolo borgo dell'entroterra salentino appartenente al comune di Alessano; qui si trovano affascinanti centri storici da ammirare in una rilassante passeggiata durante il proprio soggiorno. Montesardo dista poco più di 10 chilometri da S.M. di Leuca, circa 9 chilometri dalla litoranea ionica e altri 6 da quella adriatica.
Le pajare sono delle costruzioni in pietra tipiche del territorio salentino; possono avere varia forma e in passato erano utilizzate dai contadini come abitazione, vicina alle loro terre.
La posizione della pajara dona l'impressione di entrare in un piccolo villaggio colorato che riporta nella quotidianità di un passato lontano ma vicino, ricco di storia, tradizioni e cultura. Un posto magico, dove ammirare e assaporare i frutti dell'orto circostante.

DESCRIZIONE
La pajara è finemente arredata con angolo cottura, letto e bagno con doccia, per un totale di 2 posti letto. La pajara ha un proprio spazio esterno allestito con sedie, tavolo e sedie sdraio.

COSTI E BENEFICI
Ulivi, ortaggi, fiori e piante di ogni tipo circondato la pajara, al cui ingresso vi è un portone video sorvegliato con un ampio spazio auto scoperto, in comune con gli inquilini delle altre due pajare vicine. L'interno è piccolo in quanto richiama le dimensioni tipiche della pajara ma compensato dall'ampio spazio esterno; lo stile è semplice e funzionale alle esigenze del soggiorno. Il giardino circostante dà un significativo valore aggiunto alle unità immobiliari, consentendo di mangiare all'aperto, rilassarsi sull'amaca o sdraiarsi sul terrazzo al sole.
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Dotazioni


posto auto si
posti letto base 2
posti letto max 2
accesso disabili no
bbq no
vasca idromassaggio no
piscina no
doccia esterna no
aria condizionata si
zanzariere si
lavatrice no
lavastoviglie no
asciugatrice no
microonde no
asciugacapelli no
tv no
internet si
animali si
recinzione animali no
fumare in casa si
biancheria cucina si
biancheria letto si
biancheria bagno si

Distanze


spiaggia attrezzata 3,5 KM
spiaggia libera 3,5 KM
porto turistico 11 KM S.M. LEUCA
alimentari 600 M
bar 600 M
ristorante 400 M
farmacia 600 M
edicola 600 M
chiesa 600 M
guardia medica 1,5 KM ALESSANO
stazione ferrovie locali 5 KM GAGLIANO
stazione FS 70 Km Lecce
fermata autolinee 600 M
aeroporto 100 Km Brindisi
S.Maria Di Leuca 11 KM
Otranto 50 Km
Gallipoli 45 KM
Lecce 70 km
Informazioni

DalAlPrezzo
07 gennaio 10 febbraio Prenota
10 febbraio 17 febbraio Prenota
17 febbraio 31 marzo Prenota
31 marzo 07 aprile Prenota
07 aprile 21 aprile Prenota
21 aprile 28 aprile Prenota
28 aprile 05 maggio Prenota
05 maggio 26 maggio Prenota
26 maggio 02 giugno Prenota
02 giugno 09 giugno Prenota
09 giugno 16 giugno Prenota
16 giugno 23 giugno Prenota
23 giugno 30 giugno Prenota
30 giugno 07 luglio Prenota
07 luglio 14 luglio Prenota
14 luglio 21 luglio Prenota
21 luglio 28 luglio Prenota
28 luglio 04 agosto Prenota
04 agosto 11 agosto Prenota
11 agosto 18 agosto Prenota
18 agosto 25 agosto Prenota
25 agosto 01 settembre Prenota
01 settembre 08 settembre Prenota
08 settembre 15 settembre Prenota
15 settembre 22 settembre Prenota
22 settembre 29 settembre Prenota
29 settembre 27 ottobre Prenota
27 ottobre 03 novembre Prenota
03 novembre 08 dicembre Prenota
08 dicembre 15 dicembre Prenota
15 dicembre 22 dicembre Prenota
22 dicembre 29 dicembre Prenota
29 dicembre 06 gennaio Prenota


Prenotazioni ed Informazioni






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“Fornaio, è cotto il pane? Mezzo crudo e mezzo cotto, e la colpa di chi è?....”
Montesardo è una piccola frazione del comune di Alessano, posizionata su una montagnola a 184 metri dal livello del mare. Dista poco più di 6 km dalla rinomata marina di Novaglie, località balneare di importante meta turistica per le sue affascinanti grotte e acque cristalline.

Il nome Montesardo deriva da una denominazione greca "Tracheion oros", che in latino è stata tradotta con l'espressione "Mons arduus" (aspro monte), richiamante il nome di un colle poco distante dal Capo di Leuca, da cui l'attuale termine Montesardo.

Oggi il piccolo paese costituisce il terzo territorio posto più in alto della provincia di Lecce, dopo le Serra dei Cianci e Monte Sant'Eleuterio, e per tale motivo Montesardo viene anche denominato la "Cima del Salento".
Numerosi scavi rinvenuti nel corso degli ultimi secoli hanno confermato la presenza di cospicui insediamenti tra il IX e il I secolo a.C., periodo che ha significativamente segnato l'aspetto storico e culturale del paese. Tra le architetture presenti nel territorio montesardese vi sono tre Chiese costruite tra il 1400 e il 1700 (Chiesa madre della Presentazione di Maria al Tempio, Chiesa di Santa Barbara, Chiesa dell'Immacolata) e un'importante castello fortificato dalle sue mura, parte delle quali nonostante le profonde trasformazioni subite, è tuttora visibile e circonda la parte antica del paese. La fortezza è stata costruita tra il XV e il XVI secolo, oggi denominata Castello Romasi, dal nome dei baroni Romasi che nel secolo scorso acquistarono la struttura e ne furono i proprietari fino al secondo dopoguerra. Fino al 1800, il castello presentava inoltre numerose torri e vari ingressi principali denominati "Porta la Terra", "Porta Nova", "Porta Castello" e "Porta Lo Chiuso", poi distrutte durante il periodo di dominazione tedesca.
Il piccolo borgo si porta dietro una tradizione significativa per la gente del posto, la tradizione del “furnaru”, ovvero della preparazione del pane. Erano numerose infatti le botteghe che non solo preparavano il pane ma cuocevano anche quello di coloro che lo impastavano nelle proprie case, passando con carretti per ritirare l’impasto e riportarlo appena sfornato. Non a caso, la gente del posto è riconosciuta e allegramente distinta come “Manciafucazze”.

La parte antica della città è oggi al centro di varie ricorrenze che richiamano numerosi visitatori (la festa patronale di Sant'Antonio, la fiera di Santo Stefano nel periodo post-pasquale e la sagra de "Lu porcu pri pri"), curiosi di cogliere ogni occasione per ammirare le graziose case a corte e le antiche lavorazioni, passeggiando tra l'atmosfera di musiche popolari e buon cibo.




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